Cosa vedere in Provenza, gli spettacoli di Carrières de Lumières a Les Baux

Carrières de Lumières

Mi scuso per la fotografia, scattata con il mio smartphone, simpatico, versatile, ma assolutamente inadeguato per i grandi spazi, e per lo spettacolo che stava andando in scena. Ai professionisti della fotografia, consiglio assolutamente di arrivare preparati, perché ne vale la pena (cercate però di non disturbare sparando flash a mitraglia, come il "mio giapponesino").

Ci sono stata a Les Baux in Provenza, per vedere lo spettacolo che Carrières de Lumières, ha dedicato a Van Gogh e Gauguin, e posso confermare quello che ci aveva raccontato Dave. Uno spettacolo straordinario, che mi ha tolto il respiro, e che, ripensandoci dopo averlo visto due settimane fa, ancora mi emoziona.

Nel cuore della montagna, improvvisamente al fresco e al buio (portate uno scialle anche in agosto..), sono stata assalita nei sensi, e mi sono smarrita nello splendido spettacolo che mi si parava agli occhi. Sono rimasta in apnea per cinque minuti buoni, temendo che la magia di quanto accadeva, potesse scomparire, con il fruscio di splendide ali di farfalla.


E invece la magia si ripresentava davanti ai miei occhi, sempre bella e strabiliante, così mi sono potuta calmare, e godermi lo spettacolo dei dipinti e dei coloro dei due grandi maestri, da tante prospettive diverse, magnificato (in senso letterale, viste le dimensioni delle pareti) da questa nuova forma d'arte.

Si tratta di uno spettacolo multimediale, che quest'anno, e per un anno intero, è stato dedicato a Van Gogh e Gauguin. Immagini dei capolavori dei due maestri, trovano nell'ex cava un palcoscenico eccezionale, che ne fa cogliere la grandezza, permettendo nel contempo di apprezzarne anche i più piccoli dettagli.

Ma non si tratta di una semplice riproduzione visiva, per quanto dalle dimensione eccezionali, quanto di un percorso ragionato, nella grande arte di Van Gogh e Gauguin, che grazie alle nuove tecnologie, e all'arte dei creatori, prende forma sotto i nostri occhi, e cammina con noi, nel tempo, e nelle stanze della cava.

A Les Baux ci siamo passati nel tragitto tra Avignone ed Arles, e se capitate da quelle parti, dovete proprio vederlo. Lo spettacolo dura venti minuti, ma nessuno vi chiederà di uscire come al cinema, per cui potete rivederlo più di una volta. Parcheggio davanti l'ingresso, e toilette all'interno della cava.

Al botteghino vi chiederanno se, allo spettacolo del Carrières de Lumières, volete abbinare il biglietto d'entrata al castello di Les Baux; se lo chiedete a me, vi direi di risparmiare i soldi, perché la pur splendida vista dalla cima della rocca, imho, non vale il prezzo chiesto per le rovine (con tanti splendidi castelli che ci sono in Francia...) e lo spettacolino deprimente delle catapulte.

Se proprio non avete altre mete, lasciate l'auto alle falde del paese, e fatevi una passeggiata per le strade di Les Baux. Molto ben tenuta e molto turistica, con tanti negozietti dove spendere un po' di euro, in souvenir; un gelato, o un aperitivo, e poi via, a girare per la Provenza, con negli occhi i sogni di Van Gogh e Gauguin.

p.s. Ci siamo stati con le bambine, di 7 e 11 anni; non volevano più andar via...

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