Una delle sette meraviglie: il Taj Mahal

Il Taj Mahal

Viaggiando al nord dell’India, ho deciso di cambiare leggermente il mio tragitto per visitare il Taj Mahal. Ho pensato che sarebbe stato davvero stupido non visitare una delle sette meraviglie di questo mondo quando si trovava a poche ore di viaggio in treno. Così prima di dirigermi in Rajasthan da Delhi, ho fatto una breve tappa in quei di Agra, solo per porgere il mio omaggio al famoso monumento.

Il Taj Mahal e i suoi giardini Il Taj Mahal Agra Il Taj Mahal e i suoi giardini Il Taj Mahal e i suoi giardini

Tra gli orari di visita consigliati, l’alba o il tramonto sembrano essere i migliori. Ho preferito l’alba, pensando di evitare un gran numero di turisti e gente locale. Alle cinque di mattina ho lasciato il mio hotel, sono salita su un cicle rickshaw, ho pagato il biglietto ed ho abbandonato le mie scarpe in compagnia di un altro milione di scarpe. Apparentemente in India, evitare la folla è impossibile.

Il Taj Mahal e i suoi giardini Il Taj Mahal e i suoi giardini La torre del Taj Mahal Il Taj Mahal all\'alba

Per chi non lo sapesse, il Taj Mahal fu costruito dall’imperatore Moghul Shah Jahan per onorare la memoria della sua terza moglie, deceduta durante il parto del quattordicesimo figlio. Tra i resoconti di corte si dice che il dolore per la perdita e l’amore puro dell’Imperatore verso la principessa, abbiano ispirato l’opera che, oggigiorno, è considerata dall’UNESCO “il gioiello dell’arte Musulmana in India e uno dei capolavori universalmente ammirati del patrimonio mondiale". Il mausoleo principale fu completato nel 1648, il giardino e gli altri palazzi cinque anni dopo. Principalmente in marmo bianco, l’architettura incorpora tradizione persiana e mugolai, dando vita a un monumento austero e simmetricamente perfetto. Per avere maggiori informazioni riguardo ai dettagli storici e architettonici potete visitare il sito dell’UNESCO.

Il Taj Mahal e la vista
Il Taj Mahal all\'alba Il Taj Mahal all\'alba Il Taj Mahal all\'alba

Appena varcati i cancelli, ho percepito subito la mia delusione. Devo ammettere che mi aspettavo qualcosa di più grandioso. Qualcosa come le piramidi o che ne so il Duomo di Milano. Insomma, qualcosa da toglierti il respiro. Mentre procedevo per il giardino e mi avvicinavo al mausoleo, non potevo smettere di domandare a me stessa come fosse possibile che il Taj Mahal fosse così semplice, così impersonale e mi sono sentita ingannata. Perché diavolo avevo cambiato il mio tragitto? Stavo quasi per rinunciare a continuare la mia visita quando il primo raggio di sole ha toccato il marmo bianco. Qualcosa di nuovo era successo, di diverso, qualcosa di magico. Mi sono seduta in un angolo in cui riuscissi ad ammirare un lato del monumento e lì, mi sono ricreduta.


Il marmo toccato dal sole ha cominciato a cambiar colore e piano piano la mia mente ha percepito e compreso l’equilibrio architettonico del Taj Mahal. La pietra, il colore bianco e la semplicità esaltavano la simmetria perfetta e, nonostante mi mancassero le conoscenze matematiche per capirla, qualcosa d’innato mi ha permesso di apprendere le pareti lisce, la geometria degli archi immacolati, delle torri e della grande cupola. Quasi in uno stato di trance indotto dalla perfezione estetica, ho incominciato a esplorare ogni angolo del monumento, toccando le fredde mura, le pochissime decorazioni e ammirando l’andamento della scrittura araba. Là, puro, lineare ed elementare esaltava tutto il resto: i giardini, gli altri palazzi, i turisti e i discepoli.

Il Taj Mahal baciato dal sole Il Taj Mahal baciato dal sole Cupola del Taj Mahal Il Taj Mahal baciato dal sole

Semmai il Taj Mahal si trovasse sui vostri tragitti di viaggio, vi prego di sedervi in un angolo calmo, di prendere tempo, di svuotare la mente e lasciare che questa magia architettonica si avveri. Vi lascio con una citazione di LeCorbusier e, come sempre, vi auguro buon viaggio!

L'architettura è un fatto d'arte, un fenomeno che suscita emozione, al di fuori dei problemi di costruzione, al di là di essi. La Costruzione è per tener su: l'Architettura è per commuovere.

Scritture Taj Mahal Dettaglio Taj Mahal

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: