La Montagna del Sale, a Cardona in Spagna

Ghandi lo usava per protestare contro i colonizzatori inglesi, gli antichi romani come moneta di scambio mentre i popoli celtici ne avevano già colto le grandi proprietà conservanti. Il sale nella storia dell’umanità ha ricoperto i ruoli più disparati: sale per mangiare, per conservare, per curare e medicare, ma anche per scambiare, pagare, protestare e pregare. Gemmadimare.

La montagna del sale a Cardona

Ed anche se oggi di questa storia se ne sono perse le tracce (magari anche quando stiamo percorrendo l'antica via Salaria), in giro per il mondo, possiamo trovare luoghi dove le grandi storie del passato rivivono, come nelle grandi miniere di sale di Wieliczka, in Polonia, o in quelle di Zrinski, in Croazia, a Maras, in Perù, o a Cardona, in Spagna.

Qui si trova la Montagna di Sale, la Montanya de sal, letteralmente una montagna di Sale, 50 milioni di tonnellate, la storia inizia con i romani, che parlandone, raccontavano di una una montagna di sale che più se ne scava e più se ne scopre.

"Attualmente il complesso minerario è un centro turistico dotato di servizi con sale di esposizione, esemplari di macchine antiche, laboratori per la costruzione di sculture con minerali salini. Si possono percorrere le gallerie sotterranee con laghetti e grotte ricche di stalattiti." Wikpiedia.

A Cardona, cento chilometri a nord di Barcellona, non si arriva solo per visitare la Montagna di Sale, ma anche il castello, dal quale i duchi di Cardona, vegliavano sul loro tesoro, e la chiesa di Sant Vicenc. Aperto d'estate dalle 10 alle 18, l'intero costa 11 euro (visite guidate alle 11:30 e alle 13:30).

Foto | Jordi Domènech i Arnau

  • shares
  • Mail