6 cose che gli assistenti di volo vorrebbero dire ai passeggeri ma non possono

Gli assistenti di volo fanno un lavoro di accoglienza complesso e molto spesso, per motivi professionali, non possono soddisfare le curiosità dei passeggeri.

Quante domande cui rispondere, povere hostess. E poi ci sono cose importanti che vorrebbero tanto dire ai passeggeri, per motivi professionali, non possono. A svelarlo è un’indagine di Business Insider, che ha intervistato alcuni assistenti di volo: tutti hanno richiesto l'anonimato.

Un po' di pazienza e un po' di gentilezza sono estremamente utili. Il decollo è un obiettivo comune, non solo del passeggero, che spesso dimentica l’educazione.

Non camminare nel corridoio senza scarpe. Gli aerei sono sporchi. Vengono puliti quotidianamente, ma la moquette è comunque molto sporca.

Dacci tempo. Sii compassionevole, perché stanno cercando di essere compassionevoli con te.

Non leggono nella mente. Se si desidera qualcosa, con educazione, bisogna chiederlo. In media c’è un’assistente di volo ogni 25 persone, è difficile ricordarsi sempre tutto.

Assumiti la responsabilità delle tue decisioni di pianificazione. I passeggeri devono sempre valutare i transiti e le coincidenze, quando devono cambiare volo. I ritardi sono abbastanza comuni e talvolta sono inaspettati. Non si possono sempre prevedere: il consiglio dunque è quello di avere a disposizione un po’ di margine.

Non chiedere se l'aereo sarà in ritardo a causa di ritardo. Le assistenti di volo non lo sanno. Possono fare delle previsioni, ma non possono darti informazioni che non siano sicure. Non sarebbe professionale

Via | Business Insider

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