La via della seta è patrimonio mondiale dell'UNESCO 2019

Ci sono luoghi da visitare almeno una volta della vita e la Via della Seta è un percorso che toglie il respiro, ruba l’anima e sicuramente lascia una ricchezza unica al mondo. È stata in gran parte fuori dai radar della maggior parte dei turisti, ma potrebbe cambiare qualcosa: a luglio 2019, The Silk Road è diventata patrimonio mondiale dell'UNESCO.

Nel diciannovesimo secolo, Sheki, sul sentiero della Via della Seta attraverso il nord-ovest dell'Azerbaigian, era un centro internazionale per la produzione di seta. Oggi è una delle città più pittoresche dell'Azerbaigian, piena di strade acciottolate e architettura medievale: un rifugio fresco e bucolico dal sud più arido.

Il riconoscimento dell’Unesco è importante per Cina, Kazakistan e Kirghizistan. Tong Mingkang, deputy director of the State Administration of Cultural Heritage e capo della delegazione cinese a Doha, ha commentato:

“Si apre una nuova pagina “finora i siti patrimonio dell’Umanità erano singoli luoghi”.

The Silk Road rappresenta una rete di strade del Tian-shan Corridor che coinvolge ben tre Paesi e include 33 siti storici, di cui 22 sono in Cina, otto in Kazakistan e tre in Kirghizistan.

“Il piano per la protezione ed il miglioramento di ognuno di questi siti ha reso la realizzazione del progetto molto più complicato rispetto alle precedenti esperienze. The Silk Road è la 46a designazione di Patrimonio dell’Umanità per la Cina”.

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