Sorpresa per le vacanze in Spagna, aumento last second delle tasse aeroportuali

Airbus a320 vueling
Le sorprese arrivano sempre d'estate, quando siamo accaldati, stanchi, vorremmo dimenticare tutti i nostri problemi, e pensiamo solo a come trovare tempo e denaro, per tirare un po' il fiato. Un anno la sorpresa si chiama "manovrina estiva", un anno si chiama "spendig review", ma il risultato non cambia; sempre di nuove tasse (o minori servizi) si tratta. In Italia siamo maestri di queste sorprese estive, ma dobbiamo aver fatto scuola in Europa, visto che quest'anno la Spagna ne ha fatta una simile.

Con una decisione che sta creando non poche polemiche, il governo spagnolo ha deciso di aumentare le tasse aeroportuali. In quest'epoca di lacrime e sacrifici, si potrebbe pensare che sia una decisione inevitabile da prendere; dobbiamo trovare i soldi, e se li chiediamo a chi ne ha per andare in vacanza, beh, la decisione non dovrebbe creare polemiche, così potrebbero aver pensato i governanti spagnoli. Così non è stato, le polemiche stanno mondando, perché....

Perché l'aumento non è stato in alcun modo preannunciato, una vera e propria sorpresa per tutti, turisti, operatori economici e compagnie aeree, e rischia di avere anche effetti retroattivi, su chi aveva già comprato i biglietti aerei in anticipo. Facciamo il caso che voi abbiate acquistato due settimane fa un volo Vueling per la Spagna; non è poi così strano comprare i voli in anticipo, anzi è normale per quelli che vogliono risparmiare il più possibile. In questo caso è normale pensare che gli aumenti non vi riguardino, voi avete già il biglietto in mano, è vostro. E invece no, perché Vueling (ma anche Ryanair) vi staranno informando che c'è stato un aumento delle tasse aeroportuali, che questo non dipende da loro, e che quindi a voi toccherà pagare di più il biglietto aereo, che avevate già comprato, che avete già in mano.

Non tutte le compagnie hanno deciso di fare come Vueling e Ryanair; alcune stanno pensando di assorbire loro i maggiori costi di questa manovra estiva, altre faranno con Vueling e Ryanair; intanto pagano i passeggeri, poi si vedrà... (certo pagare 7 euro in più se si sbarca a Madrid-Barajas o a Barcellona, fa più danno se si ha acquistato un biglietto low-cost che un biglietto di una tradizionale compagnia aerea). Tutto questo porterà invariabilmente ad un altro contenzioso tra passeggeri e compagnie low cost, ed anche (ed è il minimo) tra UE e governo spagnolo, accusato di scarsa trasparenza ed informativa, sulla nuova tassa aeroportuale.

Foto curimedia

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