Zanzibar II. I paradisi di Paje e Jambiani

Essendo innamorato di Zanzibar, non posso fare a meno di rispondere ad Elena con la proposta di una guest house, Paje By Night, che si trova sulla spiaggia di Paje nella costa orientale dell'isola. Tanto per intenderci, non ricordo quale rivista inglese, inserì qualche mese fa la spiaggia di Paje tra le 5 più belle del mondo. Non ci sono villaggi turistici. Una pace assoluta. Il gestore è un rastone tedesco gentilissimo e really kool. Doctor Moe al bar faceva dei Negroni da spavento. La sera organizzano delle feste fantastiche a cui partecipano gli ospiti che tendenzialmente sono ragazzi nordeuropei (olandesi, tedeschi specialmente) e qualche italiano. Hanno un sito carinissimo anche in italiano e propongono pacchetti inclusivi di volo e transfer oppure solo alloggio.

Noi, era la lontana estate del 2002, dormivamo un po' più a sud. A Jambiani. La Lonely Planet in un angolino diceva che andando alla casa di Livingstone a Stone Town era forse possibile prenotare dei bungalow, retaggio delle vacanze per dipendenti dell'amministrazione pubblica ai tempi dell'Ujamaa tanzana del grande Presidente Julius Nyerere. La prenotazione fu assolutamente laboriosa in quella casa disadorna del grande esploratore dove gli impiegati dormivano sulle scrivanie. I bungalow c'erano davvero. Dire spartani è un eufemismo, ma 5$ a notte per un bungalow a 3 metri dall'Oceano indiano è il mio record in fatto di rapporto qualità prezzo. Da Jambiani arrivammo a Paje in bici sulla spiaggia. Che giornate memorabili! Che amici! Che sogno.!

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