Capitale della Cultura 2020, è Parma la città vincitrice

Parma è la Capitale della Cultura 2020: ecco come si prepara la città emiliana per questo importante appuntamento.

Piazza Giuseppe Garibaldi in the evening in Parma, Emilia Romagna, Italy

Parma è la Capitale della Cultura 2020. La città è stata scelta dal Mibact che ha deciso di premiare la città ducale, preferendola alle altre città arrivate in finale: gli esperti, nominati dal Ministero, hanno premiato Parma, preferendola ad Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Nuoro, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso. Dopo Mantova, Pistoia e Palermo, Capitale Italiana della Cultura 2018, e dopo la pausa del 2019, perché Matera è la Capitale Europea della Cultura 2019, nel 2020 sarà il turno di Parma mettersi in bella mostra.

Dario Franceschini con una cerimonia pubblica al Mibact a Roma spiega:

Eravamo partiti con un po' di scetticismo, ma questo è diventato un appuntamento importante, che ha reso possibile tante cose, soprattutto un percorso di crescita per la città che vince. E non solo per il milione che viene consegnato ma anche per tutti i progetti che gravitano intorno. In questo caso, la giuria ha scelto all'unanimità.

Capitale della Cultura 2020 Parma


La Giuria presieduta da Stefano Baia Curioni ha annunciato che Parma sarebbe diventata Capitale Italiana della Cultura 2010. Il progetto prevede l'apertura al pubblico dell'Ospedale Vecchio, la valorizzazione del del Centro studi ed archivio della comunicazione dell'Università di Parma, la creazione della Città delle Muse insieme al Conservatorio Arrigo Boito, un'edizione speciale del Festival Verdi e molto altro ancora.

Federico Pizzarotti, sindaco di Parma, si è detto più emozionato di quando è stato eletto come primo cittadino. Era emozionato e senza parole, anche perché Parma ci aveva già provato nel 2016.

In diverse occasioni artisti italiani e stranieri saranno chiamati a raccontare la città di Parma da un punto di vista inedito. Dopo aver ottenuto nel 2015 il titolo di Città Creativa della gastronomia dall'Unesco, un'altra bella soddisfazione!

Foto iStock

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