Passaporto, cosa non sai sul documento più prezioso per viaggiare

SAN YSIDRO, CA - JANUARY 8: Travelers take out their passports before checking in at San Diego International Airport January 8, 2006 in San Diego, California. Beginning on January 23rd, United States passengers traveling by air will be required to show a passport when traveling to Mexico or the Caribbean. Congress is also pushing to require passports when traveling by land or sea to from the United States to Mexico or Canada by early 2008. (Photo by Sandy Huffaker/Getty Images)

Quando ci si prepara per un viaggio al di fuori dell’Unione Europea, la prima cosa che bisogna fare con largo anticipo è fare o rinnovare il passaporto. Documento principale per muoversi negli Stati extraeuropei, il passaporto non è unico per tutti e soprattutto non tutti i passaporti hanno la stessa “importanza”.

Abbiamo più volte parlato del passaporto, di quando serve necessariamente e di quando basta la carta di identità, del fatto che molti Paesi -  come la Svezia - detengono il passaporto più potente al mondo e di come si rischia di non ottenerlo se si hanno delle pendenze con Equitalia. Problemi che ad esempio non interessano minimamente alla Regina Elisabetta, che si muove da capo all’altro del mondo senza bisogno di documenti.

Ma cos’altro bisogna sapere sul passaporto? Ecco alcune curiosità e notizie sul documento più prezioso e utile per farci viaggiare.

Passaporto: Notizie e Curiosità



  • Il più potente - Si è soliti sentire: gli americani hanno il passaporto più potente al mondo. Falso: i cittadini con il passaporto più potente sono i tedeschi e quelli di Singapore, che possono visitare 158 Stati su 218 senza avere bisogno di un visto. Gli italiani possono visitare liberamente in 156 nazioni, una in più degli americani. Gli ultimi in classifica sono gli afghani, che possono liberamente visitare solo 22 paesi.

  • I colori - Sono 4 i colori dei passaporti: rosso, verde, blu e nero. Il verde, per motivi religiosi, è legato a Paesi islamici come l’Arabia Saudita, il Pakistan o il Marocco, il bordeaux è caratteristico dei Paesi europei e della Turchia, il blu dei cittadini americani e del Regno Unito, il nero Paesi africani. Ci sono poi gli svizzeri e gli scandinavi che hanno il passaporto di un rosso molto acceso.

  • I più ambiti – Il passaporto più ambito è quello diplomatico, che permette numerosi vantaggi in aeroporto, come l’esenzione dai visti e dalle perquisizioni dei bagagli.

  • Il primo passaporto – E’ nella Bibbia che si fa riferimento per la prima volta nella storia al passaporto: nel libro di Neemia, si narra che a un ufficiale persiano venne rilasciata una lettera dal re Artaserse I di Persia in cui si chiedeva ai “governatori al di là de fiume” di garantire all’uomo un passaggio sicuro nel suo viaggio attraverso la Giudea.

  • Il passaporto israeliano - Siria, Sudan, Iran, Iraq, Yemen e Libia vietano l’ingresso a cittadini con passaporto israeliano, insieme ad Algeria, Bangladesh, Brunei, Kuwait, Libano, Malesia, Oman, Pakistan, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti. Di questi, 8 - Iran, Iraq, Libano, Arabia Saudita, Sudan, Siria, Yemen e Libia - non accettano neanche passaporti che contengano visti israeliani.

  • Il passaporto canadese – E’ un passaporto magico: sotto i raggi ultravioletti compaiono infatti disegni e immagini invisibili.

  • Perché non si sorride – Un tempo si poteva mettere una fototessera sorridente sul passaporto, poi nel 2004, con l’introduzione della tecnologia di riconoscimento facciale, è stato emesso il divieto.


SAN FRANCISCO - JUNE 14: Counterfeit passports are shown at San Francisco International Airport June 14, 2002 in California. At more than 300 ports of entry across the U.S., a new system known as DataShare is being used to enable U.S. Immigration and Naturalization Service (INS) inspectors to see biographical information and photographs of visa holders who receive their documents at consular posts around the world. (Photo by Justin Sullivan/Getty Images)

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