Turismo internazionale in ripresa, ma non in Italia

Secondo i dati dell’Unwto , l'Organizzazione mondiale del turismo, da gennaio a giugno si sono registrati 538 milioni di arrivi internazionali, 21 milioni in più rispetto allo stesso periodo del 2014.

Tra le macro-regioni che hanno registrato gli incrementi più vistosi, figurano Europa, Asia-Pacifico e Medio Oriente con un +5%, seguite dalle Americhe con +4%, mentre l’Africa ha riportato un decremento del 7%, a causa delle forti instabilità socio-politiche in molti Paesi del continente.

In merito al rating dei Paesi turisticamente emergenti si consolidano i primati di India e Cina con una crescita di arrivi a doppia cifra, mentre viene certificata una sostanziosa flessione nelle spese turistiche dal Brasile e dalla Russia.

Si mantengono forti i flussi turistici in alcune destinazioni di riferimento come Spagna, Francia e Stati Uniti, mentre l’Italia figura tra le mete con un indebolimento nel movimento degli arrivi fino a giugno, insieme alla Germania e alla Gran Bretagna.
testa-di-dragone.jpg
Foto MelisaTG.

  • shares
  • Mail