Sicurezza, arrivano i biglietti ferroviari nominativi

L'attentato terroristico sventato sul treno Amsterdam-Parigi potrebbe rivoluzionare il modo di viaggiare in treno

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L'attentato terroristico sventato sul treno Thalys 9364 Amsterdam-Parigi del 21 agosto sta portando anche in Italia a discussioni in merito alla sicurezza e potrebbe rivoluzionare il modo di viaggiare in treno con ulteriori controlli e sistemi, come il biglietto nominativo e i tornelli all'ingresso.

Una questione che comporta non poche spese, visto che a livello di infrastrutture ferroviarie pochissime sono le stazioni che hanno un controllo di ingresso ai binari: Milano, Firenze e Roma. Secondo le Ferrovie dello Stato, a breve verranno introdotti  i tornelli anche a Bologna, Napoli e Torino.

Per risolvere il problema in maniera più economica, si è pensato quindi di introdurre il biglietto nominativo ai fini di identificare il passeggero. Tuttavia, come dichiara Nicola Settimo, Segretario Nazionale alla Mobilità della Uil Trasporti al settimanale Panorama, "Il biglietto nominativo non ha nessun senso senza un database collegato con forze di polizia e intelligence che possa permettere un controllo preventivo”.
Nel frattempo si sta pensando di allestire, come avviene già negli aeroporti, metaldetector, anche se le stazioni, soprattutto i grandi hub, sono aree più difficili da controllare, visto l'ingente quantitativo di persone che vi passa e non tutti necessariamente passeggeri.

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