Tre nuove entrate nei Grandi Giardini Italiani


Grandi Giardini Italiani

, la rete che unisce più di 120 giardini di eccellenza in tutta Italia, fondata nel 1997 da Judith Wade, si amplia con l’ingresso di tre nuovi giardini: il Parco Botanico Angelo e Lina Nocivelli di Verolanuova (BS), Villa Tasca d'Almerita di Palermo e la Tenuta Regaleali di Palermo.

il Parco Botanico Angelo e Lina Nocivelli: il Parco presenta una vegetazione di tipo “ragnaia”, costituita da arbusti di medio sviluppo che favoriscono la nidificazione degli uccelli e il loro sostentamento. Le piante di alto fusto rappresentano varietà di alberi tipici della zona, scelta fatta al momento della piantumazione per non creare alcun distacco tra l’ambiente circostante e la nuova realizzazione e per facilitare l’inserimento delle specie già presenti sul posto.

Villa Tasca d'Almerita: nel 1855, Lucio Tasca decise di modificare il giardino formale, parterre, nel “Giardino irregolare”, un giardino all’inglese nel suo derivato “Gardenesque”. Grazie al clima mite, piante esotiche subtropicali e tropicali avevano la possibilità di crescere meglio a Palermo che in qualsiasi altro posto in Europa. In questa sezione del giardino figurano alcuni degli esemplari più grandi di cicadee, un pino di Norfolk mozzafiato, e un buon numero di specie diverse di palme.

Tenuta Regaleali:la Tenuta Regaleali è un’Isola verde, un mosaico di morbide colline decorate con filari di vigne, olivi, una variegata flora esotica, così invitante per il grande contrasto con le distese di grano e le aride colline circostanti.

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