Cosa vedere a Firenze, lo splendido Battistero di San Giovanni

In corso i lavori di restauro del Battistero di San Giovanni a Firenze


In tutto il mondo è nota come la culla del Rinascimento, Firenze, capoluogo della Toscana, è una delle mete preferite dai turisti, soprattutto in questo periodo in cui si festeggiano i 750 anni della nascita di Dante e si parla molto del prossimo film di Dan Brown ambientato in Città.

Firenze è il luogo d'origine del Rinascimento, universalmente riconosciuta come una delle culle dell'arte e dell'architettura, nonché rinomata come una delle più belle città del mondo, grazie ai suoi numerosi monumenti e musei - tra cui Santa Croce, gli Uffizi, Ponte Vecchio, Piazza della Signoria e Palazzo Pitti e il Duomo, con l'antistante Battistero di San Giovanni che risponde alla domanda Cosa vedere a Firenze.

Battistero a forma ottagonale, di impianto bizantino, di così grandi dimensioni, perché nel medioevo il rito del battesimo veniva realizzato solo due volte l'anno, per cui c'era necessità di accogliere tanta gente. Battistero famoso soprattutto per la Porta del Paradiso, una sorta di commentario figurato alla Bibbia, in un'epoca in cui sapere leggere era per pochi.

Nel video le spettacolari immagini degli operatori che lavorano in cordata sulle falde della copertura del Battistero di San Giovanni a Firenze. Il restauro iniziato a febbraio 2014, dopo settanta anni esatti dall'ultimo intervento, si avvicina al suo completamento previsto entro il 30 settembre 2015. Si tratta di una delle tappe fondamentali del programma di interventi messi in campo dall'Opera di Santa Maria del Fiore in vista dell'apertura del nuovo Museo dell'Opera del Duomo il 29 ottobre 2015.

Da lunedì 11 maggio è iniziato il trattamento della copertura marmorea del monumento e i restauratori del Consorzio San Zanobi, a cui l'Opera di Santa Maria del Fiore ha affidato i lavori di restauro, sono stati affiancati da una squadra di operatori specializzati in lavori edilizi in cordata che si calano dall'alto dell'edificio a partire da un'altezza di circa 35 metri.

Il restauro interessa tutto il rivestimento marmoreo delle otto facciate esterne, delle falde di copertura e della lanterna del Battistero. I fenomeni di degrado sono quelli tipici del contesto urbano in cui sono collocati questi monumenti e delle caratteristiche dei materiali: formazioni di croste nere di media e alta durezza, dilavamento da acqua piovana piena di sostanze inquinanti e corrosive, depositi dall'aspetto resinoso e traslucido di ossalato di calcio, formazione di fessurazioni e microfratture causato dallo stress termico caldo-gelo e massiccia esposizione ai venti, alterazione biologica sia fungina che batterica.

Cosa vedere a Firenze, lo splendido Battistero di San Giovanni
Foto Wikimedia Commons.

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