Centri Minori, Ledro in Trentino

Lago di Ledro

Ledro in Trentino, a 16 chilometri da Riva del Garda, 100 da Verona, oltre ad essere nuovo come comune (è stato fatto comune nel 2009), è uno degli ultimi arrivati nel gruppo delle Bandiere Arancioni, di cui fa parte dal 2011. Tante novità, per un paese che, da tempo, fa parte della migliore tradizione turistica trentina.

Il paese si trova sulle sponde dell'omonimo lago, stretto in una valle che guarda la parte più settentrionale del lago di Garda, quella trentina, quella di Riva. A Ledro ci si viene per la natura, quella delle Prealpi Gardesane, e per il Museo delle Palafitte, dove sono esposti oggetti di uso comune 4.000 anni fa, oltre ai resti di un villaggio del paleolitico (tra l'altro protetti dall'Unesco dal 2011).

E natura a Ledro significa trekking, con il Sentiero della pace, che ripercorre i luoghi della guerra del 15-18, tutti sopra i 2.000 metri, significa mountain-bike, con più di 200 km di percorsi segnalati su strade forestali, sentieri e vecchie mulattiere (ci sono anche quelli "tranquilli"), e lago, dove si va in canoa, vela, dove si pesca o si fanno tranquille passeggiate, e dove, volendo, si può anche nuotare, temperatura dell'acqua permettendo.

L'occasione per conoscere Ledro (ovviamente i tedeschi la conoscono già benissimo...), può essere quella evidenziate dalla Pro Loco, che per domenica 10 giugno, ha organizzato una festa, Pane, Vino e Pesciolino, con appuntamenti per pranzo e sera, a base di Aole fritte e polenta, e persico e patatine fritte.

Foto | Jon Shave

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