Nimes, un pezzo della storia di Roma in Francia

Cartolina da Nimes in Francia

Nimes, finalmente una casa e terra per coltivare, per i muli di Cesare, i soldati che per 15 anni avevano fedelmente servito il generale durante le sue campagne, compresa l'ultima in Egitto, dove il grande Giulio più volte aveva rischiato di morire per mano degli alessandrini, guidati dal fratello della sua Cleopatra. E di questa storia, Nimes nel sud della Francia, ne porta il segno nel coccodrillo aggiogato ad una palma, riferimento all'ultima campagna combattuta dagli ex-soldati, ora coloni romani, e nei resti delle costruzioni romane, motivo per il quale da turisti, probabilmente vi trovate a Nimes.

L'Arena di Nimes, ben conservata, dove ancor oggi si tengono spettacoli di vario genere (concerti rock, corride con i tori, ricostruzioni storiche ...), Maison Carrée, uno dei templi romani meglio conservati al mondo, Jardin de la Fontaine, ora un parco pubblico dove tra l'altro si trova la Torre Magna, sempre di epoca romana, il Pont du Gard, poco fuori la città, e il Carre d'Art, il museo d'arte moderna, se volete ritornare al presente.

Dal 2 luglio al 12 settembre è possibile visitare Nimes, anche grazie al collegamento Roma Fiumicino-Nimes, operato da Air Dolomiti, il lunedì e giovedì. Partenze da Roma alle 21:35 e da Nimes alle 23:45, per un'ora e mezza di viaggio.

Sito dell'Ufficio del Turismo di Nimes, in italiano.
Foto Wikimedia Commons

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