Tassa di sbarco di 1,5 euro, ma quali sono le isole minori in Italia?

Isola di San Giorgio Maggiore

La notizia è semplice: il governo ha varato un nuovo tributo, una tassa, che si pagherà per sbarcare sulle isole minori italiane. Fino ad un massimo di 1,5 euro, e la decisione, se farla pagare o meno, spetterà ai comuni. Ora, io non sono una esperta, ma ad occhio, se escludiamo Sardegna e Sicilia, comunemente definite come isole maggiori, tutte le altre, dall'Elba in giù, sono isole minori. Ma quante e quali sono?

Peppe ne ha contate 137 sulla corrispondente voce di Wikipedia (lista di isole di Italia); io mi fido, scorro la lista, e già vedo che oltre alle isole marittime, ci sono quelle lacustri, come Isola di San Giulio, quelle lagunari, come Venezia, quelle fluviali, come l'isola Tiberina.

E allora mi chiedo, ma se i comuni dell'Elba, di Ischia e Pantelleria, potranno chiedere la tassa di sbarco, perché non lo potrebbe fare anche quello di Venezia? E in questo caso, visto che Venezia, intesa come città, è composta da diverse isole, la potrebbe applicare anche quando ci spostiamo di isola in isola (ad ogni sbarco cioè), o no? Non lo so, e allora aspettiamo di leggere il testo della legge, per vedere se i sindaci di Roma, potranno considerare il passaggio sui ponti dell'isola Tiberina, come uno sbarco, e chiedere, anche loro, un fiorino.

Foto | Blorg

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