1 bis di Rue Chapon a Parigi; il travet si vendica, o sta ancora dormendo?

1 bis rue chaponUna porta, una semplicissima porta all'1 bis di Rue Chapon a Parigi, può condurci oltre, oltre i nostri soliti passi, senza per questo dover per forza rappresentare le porte della percezione, ma rimanendo ciò che è sempre stato, una semplice e concreta provocazione.

Una provocazione realizzata da due artisti francesi, Julien Berthier and Simon Boudvin, che dove aver studiato lo stile delle porte del quartiere, caratterizzato oggi dalla presenza di anonimi magazzini cinesi, hanno installato una porta, sullo stile di tutte le altre porte della zona, con tanto di civico e targa (era il 2006); una porta che non apre, visto che dietro c'è il muro.

Il bello è che i due, conosciuti come gli Specialisti, erano sicuri che la porta, rappresentazione del mistero dietro la banalità, sarebbe stata presto rimossa dalle autorità; magari ci contavano anche, per creare la notizia. E invece niente, la porta dopo 6 anni, sta sempre lì, e il suo marciapiede, viene regolarmente pulito dal servizio pubblico.

Concreta rappresentazione del "fancazzismo" della pubblica amministrazione, o sottile vendetta dell'oscuro travet?

Foto tratta da Invisible Paris.

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