Alitalia punta a riguadagnare mercato acquistando Wind Jet e Blue Panorama

Alitalia compra wind jet e blue panorama

Via libera del CdA di Alitalia all'integrazione con Wind Jet e Blue Panorama, che tradotto significa che il Consiglio di Amministrazione dell'ex compagnia di bandiera ha dato mandato all'Amministratore Delegato di intavolare trattative per l'acquisizione di azioni delle altre due compagnie aeree italiane. Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, non si conoscono ancora i dettagli dell'operazione, se cioè si punta al controllo totale delle quote azionarie, all'acquisto di un pacchetto di maggioranza, o comunque ad una partecipazione qualificata, che permetta di operare scelte strategiche in sinergia con le altre due compagnie. A questo punto però mi aspetto che Wind Jet e Blue Panorama, con cui sono stati sottoscritti dei protocolli d'intesa, riescano a spuntare ottimi guadagni, visto che l'iniziativa è partita dalla loro concorrente.

Dopo Air One ora tocca a Blue Panorama e Wind Jet; dopo aver inglobato Air One, ora Alitalia, non essendo riuscita a vincere la concorrenza interna di queste due compagnie, pressata dalla sempre maggiore presenza in Italia di Ryanair e EasyJet, ha deciso di provare ad acquistare anche Blue Panorama e Wind Jet. Mentre Blue Panorama, che è sul mercato dal 1988, opera sui voli charter e i voli intercontinentali (vedi ad esempio l'ultimo per le Seychelles) , Wind Jet, attiva dal 2003, si posiziona come vettore low-cost interno, capace di competere con le due big straniere del settore.

Scenari futuri; detto che siamo appena all'inizio di una nuova fase, nella quale diversi altri attori saranno chiamati a dire la loro (primo tra tutti l'Antitrust), sempre secondo il Sole, l'obiettivo sarebbe quello di presentarsi all'appuntamento del 13 gennaio 2013, quando la CAI sarà libera di scegliere il futuro di Alitalia (di vendere ad Air France ad esempio), avendo una buona quota del mercato interno (oltre ad un rilevante numero di slot aeroportuali), resta il timore, lato clienti, per gli effetti che quest'operazione potrà avere sui prezzi dei biglietti aerei. Perché come ben sappiamo, meno concorrenza significa costi più alti per i concorrenti (vedi anche la vicenda di Singapore Airlines a cui è stato impedito di sbarcare a Milano Linate).

Foto Dmitriy Pichugin | Mikele.repetto | Douchet Quentin.

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