La riproduzione della Grotta Chauvet in Francia per ammirare l’arte preistorica

La Grotta Chauvet è una delle più importanti scoperte archeologiche europee e per renderla visitabile a tutti ma non rovinare le pitture rupestri è stata duplicata a grandezza naturale


La Grotta Chauvet è uno dei più noti e importanti siti preistorici europei, ricco di testimonianze, simboliche ed estetiche, del Paleolitico superiore – parliamo di 36mila anni fa. È patrimonio dell'umanità e il nome “ufficiale” è: Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-Pont d’Arc, Ardèche.

È così chiamata da chi l’ha scoperta: era il 18 dicembre del 1994 quando da un gruppo di speleologi guidati da Jean-Marie Chauvet trovò la grotta che si estende per 8500 metri quadrati. Si tratta di uno dei siti preistorici più importanti di tutta Europa: sulle pareti ci sono leoni, orsi, mammut, rinoceronti, cavalli, soli o ritratti in branco, realizzati dall'uomo di Cro-Magnon, nei colori resi disponibili dagli elementi naturali.

Per tutelare questo patrimonio e consentire al grande pubblico di ammirare le pitture è stata realizzata una replica nei pressi di Vallon-Pont-D'arc a circa sette chilometri dal sito originale che sarà aperta al pubblico a partire dal prossimo 25 aprile. È la “copia” più grande del mondo e contiene ventisette pitture originali, mille disegni con 425 figure animali e 450 reperti ossei.

In questa riproduzione – 1:1 – tutti gli elementi geologici e artistici sono stati riprodotti in un ambiente sotterraneo identico all'originale. Inoltre, i sensi dei visitatori vengono stimolati dalle stesse sensazioni visive ed acustiche, riprodotte con molta cura.

La riproduzione della Grotta Chauvet in Francia per ammirare l’arte preistorica

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