Kansai, l'aeroporto in cui non si perdono mai i bagagli

Dall'anno della sua fondazione - 1994 - l'Aeroporto Internazionale del Kansai non ha perso nemmeno una valigia: situazione impensabile per i nostri aeroporti!

Solitamente ricorriamo alla frase “solo in Giappone” (con le sue varianti) per indicare qualcosa di particolare e, soprattutto, di difficile comprensione per noi occidentali. E oggi ci tocca proprio usare questa espressione con toni di ammirazione: l’Aeroporto Internazionale del Kansai, Osaka, è stato lodato da Skytrax per la sua efficacia e gestione impeccabile dei bagagli, tanto che dalla sua inaugurazione – avvenuta nel 1994 – non è andata smarrita nemmeno una valigia! Cose veramente impensabili se teniamo presenti i nostri aeroporti!

In realtà, gli aeroporti asiatici sono quelli che hanno il miglior servizio di gestione dei bagagli: tutti sono affidabili e rispettosi con i vari bagagli, seppur nessuno ha conseguito gli altissimi livelli di Kansai.

Ma l’aeroporto di Osaka ha anche altre peculiarità che lo rendono unico: è costruito su un’isola artificiale (realizzata sui progetti di Renzo Piano), lunga quattro chilometri e larga uno e realizzata a prova di terremoti e tifoni, fenomeni abbastanza frequenti nella zona. Inoltre, l’aeroporto di Kansai ha il terminal più lungo del mondo (un edificio di ben 1,7 chilometri) e un sistema di trasporti gratuiti che porta i passeggeri da un lato all’altro del terminal. Infine, ciliegina sulla torta, la copertura ricorda l’ala di un aereo.

Aeroporto Internazionale del Kansai

Foto | NASA Earth Observatory [Public domain], attraverso Wikimedia Commons

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