Il Buco di Viso: dall'Italia alla Francia attraverso un tunnel del 1400

Scavato nel 1480, il Buco di Viso è un tunnel di 75 metri di lunghezza per 3 di larghezza che unisce Italia e Francia ed è ancora oggi percorribile a piedi

Molti sono i modi di attraversare una frontiera, ma pochi così originali come quello che c’è tra l’Italia e la Francia, vale a dire attraverso un angusto tunnel medievale – il Buco di Viso – che non è affatto consigliato a chi soffre di claustrofobia.

Il Buco di Viso – o Buco delle Traversette – è una galleria scavata nella roccia via a oltre 2800 metri altezza. La maggior parte delle sezioni del tunnel è bassa: sebbene in alcune parti si possa camminare in piedi, in altre è necessario abbassarsi visto l’altezza di appena un metro e quaranta. Inoltre è necessario dotarsi di una luce, perché il tunnel è buio. Per fortuna, il Buco di Viso è lungo solo 75 metri (ed è largo tre).

Il tunnel venne costruito tra il 1478 e il 1480, per ordine di Ludovico II, marchese di Saluzzo, in collaborazione con Luigi XI di Francia. Nel corso dei secoli è stato aperto e chiuso più volte. Ora dopo importanti lavori di ristrutturazione è stato riaperto (lo scorso ottobre).

Per raggiungere il Buco di Viso si parte dal Pian del Re, in provincia di Cuneo, dove nasce il Po: siamo a 2020 metri di altezza; si imbocca quindi il sentiero V16 che porta al colle delle Traversette. In totale l’escursione dura dalle due alle tre ore per tratta e il dislivello di è 800 metri.

Il Buco di Viso, Piemonte

Foto | Wikimedia Commons

  • shares
  • Mail