Pasquetta 2015: cosa fare, una gita a Montepulciano

A circa 60 chilometri da Siena sorge Montepulciano, affascinante borgo medievale

Se per le vacanze di Pasqua e Pasquetta vi trovate tra in Toscana, potete sempre aggiungere alle vostre tappe dell'itinerario pasquale anche Montepulciano, 14.000 abitanti se si godo la vita sui 600 metri di un colle a cavallo tra la Valdichiana e la Val d'Orcia.

Montepulciano, che può vantare un'antica e lunga storia che ha ha origini dal popolo degli Etruschi a partire dal IV secolo a.C., ai più è noto per il suo Vino Nobile di Montepulciano DOCG, la ricchezza e il vanto della città moderna. Ma il periodo d'oro di Motepulciano, come per tutta questa parte di Toscana, è quello che va dagli inizi del quattrocento a metà del Cinquecento, fin quando poi entrò nell'orbita di Siena.

Una passeggiata a Montepulciano non può prescindere che dallo "struscio" del corso centrale fino alla piazza Grande, dove si allineano gli edifici più importanti della città, tra i quali spiccano palazzo Nobili-Tarugi ed il teatro neoclassico. E poi il Duomo, la chiesa di San Biagio, l'edificio rinascimentale toscano che sorge poco fuori il centro storico della città, in posizione isolata, e la chiesa del Gesù, dove il giorno di Pasquetta si tiene il tradizionale concerto del Lunedì dell'Angelo con la violinista Yvette Grigorian.

E poi, quasi d'obbligo, occorre provare il vino e i piatti della tradizione toscana, magari passando per la cantina Gattavecchi, una delle più antiche di Montepulciano, o all'Osteria dell'Acquacheta, dove è d'obbligo assaggiare i pici e una bella fiorentina. Per finire, per il caffè, si passa al Caffé Poliziano, su piazza sin dal 1868, anche solo per ammirarne gli arredi stile liberty.

Panoramica Montepulciano
Foto Adrian Michel.

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