Vacanze in inverno: una fuga alle terme

Quando il clima è più rigido, non c'è niente di meglio che rigenerarsi con una piccola fuga alle terme

Dopo i giorni della merla, tradizionalmente i più freddi dell'anno, è venuto il momento di pianificare un piccolo break dal freddo inverno, rifugiandoci se possibile in una località in cui ritemprarci e perchè no rilassarci, per tenere alla larga anche i malanni di stagione.

Le terme fanno quindi proprio al caso nostro: in Italia le località che offrono cure termali sono davvero moltissime, per cui vi segnaleremo in questo piccolo vademecum qualche idea utile, da Nord a Sud.

Terme di Sirmione

Le Terme di Sirmione si trovano in provincia di Brescia, sul Lago di Garda: la sede, gli stabilimenti termali, gli hotel e Aquaria (il centro benessere termale) sono dislocati tra il centro storico e i piedi della penisola di Sirmione, in località Colombare.

Sono tra le più importanti realtà termali in Italia, grazie all'acqua termale, classificata in base alle sue peculiari caratteristiche come sulfurea salsobromoiodica. L'acqua compie un percorso di ben 20 anni per arricchirsi di tutti i suoi preziosi elementi, che le conferiscono elevate proprietà preventive e terapeutiche.

Terme di Bormio

A Bormio, in provincia di Sondrio, ci sono due società termali indipendenti fra loro: Bormio Terme è proprietaria dello stabilimento termale collocato in centro al paese, mentre Bagni di Bormio possiede 2 centri termali (Bagni Nuovi e Bagni Vecchi) ognuno dotato di proprio albergo e localizzati a circa 5/10 minuti di auto dal centro cittadino.

L'acqua che alimenta le terme proviene dalla sorgente Cinglaccia, dove sgorga ad una temperatura oscillante tra i 37 ed i 40 gradi centigradi. E' classificata come acqua termale minerale solfato bicarbonato alcalino terrosa a media radioemanazione.

Terme di Monticello

Le terme di Monticello Brianza si trovano in provincia di Lecco: quello di Monticello è un vero e proprio centro benessere, con vasche interne ed esterne con acque purificate, arricchite e rivitalizzate, tredici ambienti sensoriali, massaggi, trattamenti e fitness.

Terme di Salice

Famose in tutta Italia sono le terme di Salice, in provincia di Pavia: qui gli stabilimenti termali sfruttano le potenzialità delle acque sulfuree, salsobromojodiche e solforose presenti in abbondante misura nel sottosuolo per aerosolterapia e fangoterapia.

Terme di Salsomaggiore e Tabiano

Location per diversi anni del concorso di bellezza Miss Italia, Salsomaggiore Terme si trova in provincia di Parma, ed è una meta rinomata per le acque salsobromoiodiche, le cui proprietà curative furono scoperte dal medico Lorenzo Berzieri nel 1839.

Tabiano, che sorge a pochi chilometri, è una meta inserita tra le stazioni termali europee nel 1841 dalla duchessa Maria Luigia d'Austria. Alle terme omonime, con l'acqua solfureo-solfato-calcio-magnesiaca ad alto contenuto solfidrico, vengono curate patologie respiratorie anche di natura allergica.

Terme di Abano

Con Abano Terme ci spostiamo in provincia di Padova, in Veneto. E' il principale centro delle Terme Euganee e la cittadina sorge in una zona vulcanica spenta, a 10 km di distanza dal capoluogo. Il turismo è legato agli stabilimenti e alle acque clorurato-sodiche bromoiodurate litiose, radioattive e termali (87 °C), conosciute fin dall'antichità.

Insieme ad Abano, l'altro centro importante delle Terme Euganee è Montegrotto Terme.

Terme di Saturnia

Le Terme di Saturnia sono costituite da un insieme di sorgenti termali situate nel comune di Manciano, in provincia di Grosseto. Qui l'acqua termale sgorga da una sorgente a 37°C da 3.000 anni, ed erano note sia agli Etruschi che ai Romani. Secondo una leggenda le terme si sarebbero formate nel punto in cui cadde sulla Terra un fulmine che Giove scagliò contro Saturno durante un violento litigio - ma lo mancò -.

Terme di Montecatini

Le terme di Montecatini si trovano in provincia di Pistoia ed erano conosciute anch'esse in epoca romana. Il primo a descrivere in un trattato le proprietà e le indicazioni terapeutiche delle acque di Montecatini è stato il fondatore dell'Idrologia medica italiana, Ugolino da Montecatini, nel 1417.

La sorgente si trova in un bacino idrominerale situato ad una profondità di 60-80 metri, e le acque appartengono al gruppo delle cloruro-solfato-sodiche, batteriologicamente pure. Molti gli effetti benefici sulla salute e sul corpo, soprattutto nella cura delle malattie dell'apparato digerente e dell'apparato locomotore (applicazioni di fango).

Le Fumarole e le Terme di Ischia

Le fumarole, ovvero i getti di vapore acqueo misti spesso ad altre sostanze che escono dalle fenditure del suolo presso i vulcani attivi o spenti da poco tempo, si trovano sull'isola di Ischia in gran numero. La loro temperatura varia tra i 30° ed i 100° C e vengono sfruttate principalmente per le sabbiature.

Sempre a Ischia si trovano anche acque termali, citate fin dall'antichità. Ischia ha un patrimonio idrotermale tra i più antichi del mondo con ben 69 gruppi fumarolici e 29 gruppi di sorgenti termali da cui scaturiscono 103 emergenze sorgive: 77 sorgive sono cloruro sodiche mentre 20 sorgenti sono bicarbonato-solfato-alcaline.

Terme di Santa Cesarea

Le Terme di Santa Cesarea si trovano in provincia di Lecce, a Santa Cesarea Terme appunto. Questa località è caratterizzata dalla presenza di sorgenti termali di acque sulfureo-salso-bromoiodiche che sgorgano a una temperatura di 30° in quattro grotte denominate Gattulla, Solfurea, Fetida e Solfatara.

TO RUN WITH AFP STORY BY SONIA BAKARIC

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