Il museo Galileo Galilei a Firenze

La nascita della Scienza raccontata nel museo Galileo Galilei a Firenze.

A voler cercare il senso delle cose, verrebbe da pensare che il Tempo riservi a noi Essere Umani una buona dose di ironia. Altrimenti come spiegare che in un museo di Firenze si conservi la reliquia di un Uomo che, non solo non era un Santo, ma è stato addirittura considerato un eretico? E che poi, questa reliquia sia il dito medio della mano destra di quest'uomo, quasi un messaggio postumo?

Il dito è quello di Galileo Galilei, un fisico, un filosofo, un astronomo e un matematico, per molti il primo vero scienziato dell'era moderna. Il dito è stato rimosso da Anton Francesco Gori, un professore di storia ed archeologo, che lo trafugò il 12 marzo 1737, ovvero 95 anni dopo la morte di Galileo; passato di mano in mano come una vera e propria reliquia per duecento anni, alla fine è stato recuperato, ed oggi è esposto nel Museo Galileo Galilei di Firenze, già Museo di Storia della Scienza.

Oggi il dito medio si trova in una piccola teca di vetro a forma di uovo, esposto tra calamite, astrolabi e telescopi; non più l'unico frammento umano in un museo interamente dedicato agli strumenti scientifici, perché oggi è in compagnia di altre due dita e un dente recentemente recuperati.

Reperti a parte il museo è un tributo alla Scienza, quando questa muoveva i suoi primi passi; qui infatti sono esposti, oltre agli strumenti utilizzati da Galileo Galilei, anche gli ultimi suoi due cannocchiali. Il museo è aperto tutti i giorni, dalle 9.30 alle 18, il martedì fino alle 13. Costo dei biglietti: intero 9 euro, ridotto 5,5 euro.

Busto di Galileio Galilei

Foto Wikimedia Commons.

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