La splendida Galleria d'arte moderna di Roma

La più grande collezione di arte contemporanea italiana è esposta al GNAM di Roma.

Domenica scorsa a Roma abbiamo goduto di una bella e calda giornata di sole, probabilmente l'ultima dell'anno. Domenica scorsa era anche la prima domenica del mese, durante la quale, grazie al nuovo regolamento voluto dal MIBAC (Ministero delle Belle Arti e della Cultura retto da Franceschini, cui piacerebbe ricostruire l'arena del Colosseo) le visite ai musei e alle are archeologiche dello Stato sono gratuite.

E così, come tantissimi altri, ne ho approfittato, e dopo la visita ottombrina agli scavi di Ostia Antica, per questa prima domenica di novembre ho optato per la Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea di Roma. Ottima scelta (mi faccio i complimenti da sola :-) )

Non lo sapevo, ma il GNAM (più breve), nelle sue 55 sale espone oltre 4.400 opere di pittura e scultura, oltre 13.000 disegni e stampe di artisti; e con questi numeri è la più grande collezione di arte contemporanea italiana. Ma non si tratta solo di quantità, ma anche di qualità. Un vero e proprio viaggio nell'arte del XIX e XX secolo. Sorprendente e godibilissimo, grazie alla vastità (e non uso questo termine a caso) degli ambienti espositivi.

Con piacere (e riconoscenza) mi è venuto da pensare: "Per una volta non mi devo stressare ad osservare un quadro o una scultura". E non si tratta di una banalità, perché le opere d'arte (da Canova, a Guttuso e De Chirico), richiedono anche il giusto grado di "contemplazione". Visitatelo, visitatelo, visitatelo, anche se non siete mai entrati in una galleria d'arte moderna, perché al GNAM ogni domanda è lecita, dal "Ti piace o non ti piace?", al "Ma anche questa è arte?" (e in alcuni casi, per me si è trattato di un No).

Gnam di Roma

Foto Wikimedia Commons.

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