Da Roma ad Istanbul, il mio volo low cost

Questo week end ho viaggiato da Roma ad Istanbul low cost. Com'è andata e cosa occorre sapere.

Destinazione Istanbul per il nostro viaggio in famiglia; mamma, papà e due bambine. E visto che viaggiare è bello, meglio se si risparmia, si parte per tempo, con la ricerca di un volo diretto e low cost per Istanbul. La ricerca della compagnia aerea è facile, perché se i voli diretti lungo la rotta Roma-Istanbul li fanno anche Alitalia e Turkish Airlines, solo Pegasus Airlines è low cost.

Ma non è così facile, perché il volo è veramente low cost solo se si riescono a prendere i primi biglietti per il periodo desiderato. Quindi già ad aprile, dopo ampia ricerca e considerazioni tra impegni lavorativi, clima ad Istanbul e prezzi dei biglietti, si decide per partire mercoledì 22 con ritorno per domenica 26 ottobre (tra il sereno e il nuvoloso, con temperature intorno ai 20 gradi).

Si avete letto bene; ad aprile abbiamo acquistato i biglietti per ottobre. 60 euro a tratta, ovvero 120 euro a persona, per un totale di 480 euro per tutta la famiglia. Questa sarà la spesa più rilevante di tutto il nostro viaggio, visto che l'ottimo tre stelle, la nostra casa base ad Istanbul, ci sarà offerto (prenotato sempre a maggio) a 450 euro.

Iniziando dalla fine, bene la Pegasus, da considerare attentamente l'aeroporto di arrivo, il Sabiha Gökçen. Ma andiamo con ordine.Volo tranquillo, personale professionale, che però comunica in inglese (oltre al turco, ovviamente). All'andata poi la piacevole sorpresa di volare con un ultimo modello della Boeing, con posti un po' più spaziosi di quelli normalmente utilizzati dalle low cost, e cappelliere molto capienti.

Come arrivare dall'aeroporto Sabiha Gökçen al centro di Istanbul


E ora arriviamo alle dolenti note; l'aeroporto internazionale di Sabiha Gökçen, dove la Pegasus Airlines ha il suo hub principale (date un'occhiata alle tante destinazione della compagnia aerea turca, molte delle quali interessanti per chi ha il medio oriente o il Caucaso nel mirino).

Il Sabiha è il secondo aeroporto cittadino (un terzo è in costruzione), è relativamente nuovo, ma si trova nella parte asiatica di Istanbul, a quasi 40 chilometri dal centro; piazza Taksim o Sultanahmet che sia. Non è che Roma Fiumicino sia tanto più vicino al centro di Roma, solo che a Roma non dobbiamo affrontare il traffico che si forma ad Istanbul per attraversare il ponte sul Bosforo.

Due ore e mezza per arrivare dall'aeroporto in hotel, partendo alle 19:10 con il transfert organizzatoci dall'hotel. E da quello che ho potuto capire, nonostante i 4 tamponamenti che ho contato lungo il tragitto in autostrada, non si tratta di un evento raro. Al ritorno, con partenza domenica mattina alle 8:30, per lo stesso tragitto, abbiamo impiegato 40 minuti.

Le alternative, bus di linea, oppure traghetti più altri mezzi pubblici, non erano applicabili alla nostre esigenze (famigliola con bambini piccoli). Dovete metter poi in conto il costo del transfert, che in media (ho controllato anche ad Istanbul con le agenzie di viaggio locali) si aggira sui 20 euro a persona, per andata e ritorno.

L'alternativa è l'aeroporto di Istanbul-Atatürk, nella parte europea della città, servito anche dalla linea metropolitana M1 della metro, dove però non arriva la Pegasus.

Due ultime annotazioni; conservate i talloncini timbrati che vi saranno dati dalla polizia al momento dei controlli doganali, perché vi saranno richiesti anche in uscita, e preparatevi al fatto che al Sabiha non sono previsti posti a sedere gratis (intendo ulteriori rispetto a quelli dei vari bar e ristoranti) se non in prossimità dei gate di partenza (e comunque, questi posti sono messi male rispetto ai monitor con le partenze dei voli).

Ah, quasi dimenticavo. Istanbul ci è piaciuta tantissimo, ma questo ve lo racconterò un'altra volta.

Pegasus Airlines.

  • shares
  • Mail