La Casa Azul, storia e origini del Frida Kahlo Museum

Tutti pronti a fare un tuffo nella Casa Azul aka Frida Kahlo Museum aka Blue House a Città del Messico? Andiamo a dare uno sguardo alla sua storia, alle sue origini e alle mostre che ospita al momento.

Oggi parliamo di Frida Kahlo, anzi, per essere più precisi parliamo di Casa Azul aka Casa Blu (Blue House) aka Frida Kahlo Museum (Museo Frida Kahlo), scegliete la variante del nome che preferite. Il museo Frida Kahlo si trova al centro di Coyoacan, un sobborgo di Città del Messico. La sua particolarità la vedete subito: è tutto blu. Questa è la casa dove era nata Frida Kahlo: il marito Diego Rivera decise alla morte della moglie di rendere la casa di pubblico accesso, ma purtroppo morì nel 1958, quindi un anno prima della sua inaugurazione (avvenuta il 30 luglio 1958).

La Casa Azul: storia, origini e mostre


Casa Azul

Casa Azul aka Frida Kahlo Museum


Il museo contiene le più importanti opere di Frida Kahlo, ma non solo: qui ci sono capolavori di Rivera, José Maria Velasco, Paul Klee, Marcel Duchamp e Yves Tanguy. Frida Kahlo era nata nella Casa Azul di Coyoacan il 6 luglio 1907 e sempre qui si era trasferita con Rivera nel 1940 quando morirono i genitori. E' in questa casa che Frida e Diego organizzarono il loro studio. La casa è dipinta di un intenso blu maya e ha un recinto in stucco blu elettrico e rosso.

Oltre alle opere degli artisti sopra citati, nella Casa Azul ritroviamo anche lettere e scritti degli amici internazionali di Frida e Diego, nonché oggetti della loro vita quotidiana. Come dicevamo, la Casa Azul si trova a Colonia del Carmen (all'angolo fra Londres e Allende Streets), una zona del quartiere Coyoacan di Città del Messico ricca di musei. La casa ha un cortile centrale (all'epoca Frida teneva qui i cani, le scimmie e i pappagalli che compaiono nei suoi dipinti). L'edificio ha due piani, vanta diverse camere da letto, uno spazio adibito a studio, una grande cucina e anche una sala da pranzo. All'ingresso troviamo un mosaico in pietra naturale di Mardoño Magaña della Escuela de Pintura al Aire Libre a Coyoacan ispirato direttamente ai murales di Juan O'Gorman alla Ciudad Universitaria.

Casa Azul è uno dei musei più visitati di Città del Messico, di sicuro quello più gettonato a Coyoacan. Comprando il biglietto di ingresso al Frida Kahlo Museum, si potrà anche accedere al vicino Museo Anahuacalli, creato sempre da Diego Rivera. Al piano terra del museo troviamo una stanza contenente le opere minori di Frida Kahlo: "Frida y la Cesarea" (1907-1954); "Retrato de familia" (1934); "Ruina 1.947"; "Retrato de Guillermo Kahlo" (1952); "El marxismo DARA salud" (1954); l'acquerello "Diario de Frida" al centro. La seconda e la terza sala sono pieni di ricordi ed effetti personali di Frida e Diego, mentre la quarta contiene dipinti di Paul Klee, José María Velasco, Joaquín Clausel, Celia Calderón Orozco e anche una scultura di Mardonio Magaña. La quinta sala ospita due figure di Giuda, figure di Tlatilco e figure della cultura Teotihuacan. La cucina e la sala da pranzo, invece, sono piene di vasi, utensili e oggetti in vetro provenienti da Metepec, Oaxaca, Tlaquepaque e Guanajuato.

Al di fuori della sala da pranzo c'è la camera da letto di Rivera, con tanto di cappello, giacca e abiti da lavoro ancora appesi alla parete. Al piano superiore aperte al pubblico ci sono la camera da letto e lo studio di Frida con tanto di arredamento originale. Inoltre in un angolo trovate l'urna con le ceneri di Frida. Ricordiamo poi come l'area del cortile contenga una piramide a gradini, una fontana e una piscina.

Andando poi sul sito ufficiale del Frida Kahlo Museum è possibile dare un'occhiata alle mostre temporanee in programma:


  • Las Apariencias Enganan: Los Vestidos de Frida Kahlo: novembre 2012 - settembre 2014, appena conclusasi ci mostrava un aspetto inedito di Frida Kahlo interpretata tramite i suoi vestiti

Purtroppo al momento il sito non parla di mostre future, bisognerà attendere e vedere cosa propongono.

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