Tornano i facchini nelle stazioni ferroviarie

Tornano i facchini in stazione, ma si chiamano portabagagli autorizzati


Primo giorno di lavoro per i portabagagli autorizzati a Firenze Santa Maria Novella.

Sono tornati i facchini "ufficiali" nelle stazioni ferroviarie, anche se forse non si chiamano più così, visto che all'inaugurazione del servizio, avvenuta ieri lunedì 6 ottobre, si è parlato di portabagagli autorizzato. Sono tornati in tre sole stazioni ferroviarie, e per adesso si tratta di un servizio sperimentale.

Servizio sperimentale alle stazioni di Milano Centrale, Firenze Santa Maria Novella, e Roma Termini, operato da cinque addetti della Kitpoint, del gruppo Poste Italiane, che per adesso sono riconoscibile perché vestono pettorine gialle fosforescenti, ma che a breve saranno "dotati" di divise appositamente confezionate per loro, blu e verdi, dal sapore volutamente vintage.

Anche per contrastare il fenomeno dei facchini abusivi, sempre più presenti nelle nostre stazioni ferroviarie. Anche se poi viene da pensare, che gli "strateghi" del marketing si siano accorti di questo potenziale business, proprio a causa dell'aumento dei facchini abusivi.

Tariffe prestabilite per la gioia dei passeggeri che non si dovranno imbarcare in trattative sul prezzo; 6 euro dai binari alla stazione dei taxi, 8 euro per tragitti superiori ai due chilometri e servizio prenotabile con un'App. Per ora i facchini si concentreranno lungo le banchine dell'alta velocità, forse perché i passeggeri dei treni veloci sono i più disposti a pagare per questo servizio ( anche se poi molti di questi viaggiano con i trolley).
Bagagli
Foto James DeMer

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