NTV Italo pronto ad abbandonare la linea adriatica?

Rumors raccontano che NTV potrebbe far scendere Italo dalla linea adriatica.

Appena un anno fa raccontavamo della nuova fermata di Pesaro, dopo quelle di Rimini e Ancona, tutte sulla linea Adriatica servita da Italo, il treno ad Alta Velocità della società Nuovo Trasporto Viaggiatori, la prima società ferroviaria privata italiana nata per fare concorrenza a Trenitalia per volere (e pecunia) di Luca Cordero di Montezemolo e Diego della Valle, a capo di una cordata nutrita di manager ed imprenditori.

Ora sembra che la NTV navighi in pessime acque, o meglio, corra su di un binario che potrebbe rivelarsi un binario morto. E' da un mese che si raccolgono pessime voci sullo stato di salute della NTV, condite dalle solite polemiche politiche italiane. Con voci di pesanti ricadute occupazionali.

Voci che prenderebbero sempre più corpo, se fosse fondata la notizia del prossimo disimpegno della NTV dalla linea adriatica, evidentemente non così redditizia, almeno come nelle previsioni della società romana. Se venisse meno il servizio di Italo sulla Torino-Ancona, rimarrebbero in piedi solo due delle tre linee attualmente programmate; la Torino - Salerno e la Venezia - Salerno.

Secondo i vertici di NTV, tutta colpa degli ostacoli alla concorrenza nel settore ferroviario, ostacoli che permetterebbero a Trenitalia di godere di una ingiustificata posizione di vantaggio; posizione condivisa anche dal presidente dell’authority per il Trasporto che ha dichiarato: "Dalle evidenze che abbiamo avuto credo Italo abbia ragione".

Italo nella stazione di a Santa Maria Novella a Firenze

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