Il 27 settembre sciopero all'aeroporto di Bologna

Confermato lo sciopero all'aeroporto di Bologna.


Dopo le minacce, e la trattative che, evidentemente non sono riuscite a comporre i diversi interessi in campo, i sindacati che rappresentano i lavoratori dell'aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, hanno indetto uno sciopero di 4 ore, per sabato prossimo, 27 settembre. Motivo del contendere 50 posti di lavoro a rischio.

Si tratta di posti di lavoro, punti di informazione, movimentazione carrelli portabagagli e vigilanza, che dal punto di vista complessivo non andranno persi, in quanto si tratta di mansioni che l'azienda che gestisce lo scalo, ha deciso di riportare all'interno.

Certo, ben magra consolazione per i lavoratori, una cinquantina appartenenti a società appaltatrici esterne cui fin'ora erano stati affidati questi compiti, che vedono i loro posti a rischio, in quanto fin'ora non c'è garanzia che la loro posizione sarà valutata prioritariamente dalla società Aeroporto Guglielmo Marconi, quando si trattare di assumere del personale.

Una situazione da gestire con attenzione, sia per i lavoratori a rischio, sia per l'aeroporto, una storia di successo tra gli scali italiani capace di segnare valori con il segno più da oltre sei anni, periodo di crisi compreso, portando l'aeroporto al 7° posto tra gli scali nazionali.

Ora si tratta di vedere se ci sarà un tentativo dell'azienda di trovare una soluzione, e far rientrare lo sciopero all'aeroporto di Bologna dalle 12 alle 16 di sabato prossimo 27 settembre 2014.

Aeroporto bologna

Foto Wikimedia Commons.

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