Striscia la notizia buca i controlli di sicurezza degli aeroporti italiani, l'Enac apre un'inchiesta

Valerio Staffelli e Jimmy Ghione

Aeroporti d'armi; sono tra quelli che non amano Striscia la Notizia, il programma creato da Antonio Ricci nel lontano 1988 (23 anni fa..), ma devo ammettere che spesso fanno centro, denunciando situazioni che hanno dell'incredibile, come quella andata in onda due sere fa, intitolata aeroporti d'armi (qui il servizio) dove si dimostra come i nostri aeroporti non siano sicuri per niente.

Il servizio; nel servizio curato da Valerio Staffelli, qui nella foto in compagnia di Jimmy Ghione, gli attori del programma riescono a varcare i controlli di sicurezza, imbarcando in aereo un lamierino con tanto di ricambi (10 lame), un coltello da sushi, un coltellaccio, una pistola giocattolo ed uno spray al peperoncino. Hanno semplicemente messo questi oggetti in una borsa che hanno tranquillamente fatto passare sotto il metal-detector. Pazzesco!

Gli aeroporti bucati; e che non si tratti di casi isolati lo dimostra il fatto che i controlli siano stati bucati in 5 diversi aeroporti: Roma-Fiumicino, Milano Malpensa, Palermo, Lamezia Terme e Napoli. A Lamezia poi l'attrice è entrata indisturbata passando dal varco delle uscite, e a Napoli l'attrice è stata fermata perché portava le mozzarelle, non le armi! Insomma mozzarelle e scarpe no, coltelli e spray si.

Inchiesta; e così ancora una volta c'è voluta Striscia la notizia (ma politici, amministratori, controllori non si vergognano mai per esser beccati dal Gabbibo & Co?), perchè l'ENAC si muovesse e comunicasse l'avvio di una inchiesta sui fornitori del servizio, ovvero sugli addetti ai controlli di sicurezza. Poveri noi, povera Italia.

Foto | Elena Torre.

  • shares
  • Mail