Ascoltare la foresta di bambù di Sagano in Giappone

La foresta di bambù di Sagano in Giappone, un piacere per gli occhi e per le orecchie.


Un video che non si deve vedere, ma ascoltare.

La foresta di bambù di Sagano cresce alta ai bordi della periferia Kyoto in Giappone; un luogo naturale, un tempo davvero tranquillo, e che ora, percorso da tanti sentieri, è attraversato da visitatori maleducati e dal rumore delle loro fotocamere. Ma la foresta è grande, e a volte si riesce ad andare oltre, e allora si può godere del fruscio scricchiolante ed ondeggiare di uno dei paesaggi sonori riconosciuti dal governo del Giappone.

Solo 30 minuti dal vivace centro della città di Kyoto (la miglior destinazione al mondo 2014 per T&L) la torreggiante foresta di bambù è in doloroso contrasto con il mondo urbano che la circonda. Sentieri di legno attraversano la fitta boscaglia di alti steli di bambù, che si elevano per decine di metri verso il cielo, creando un naturale baldacchino, da cui filtrano lame di luce.

Verrebbe da dire, una foresta naturalmente chic; come il vento passa attraverso le piante, strette l'una a l'altra verso l'alto, con il legno che si curva in tanti scricchiolii e fruscii, per poi tambureggiare quando i fusti si toccano, creando un effetto sonoro così bello e particolare come nient'altro. Orde di turisti permettendo.

Il rumore naturale e meditativo di questa foresta di bambù è così bello e piacevole che il Ministero dell'Ambiente del Giappone l'ha inserito tra le 100 migliori postazioni fonetiche del paese, un'iniziativa volta a promuovere tra la popolazione, ma io direi tra le orde di turisti caciaroni, il piacere dell'ascolto meditativo. Tanto bello da vedere ed ascoltare, ma attenzione, non altrettanto bello da odorare.

Sagano Bamboo Forest 1

Foto Wikimedia Commons.

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