Falsi allarmi e paure per i voli dell'11 settembre 2011

Aereo Frontier Airlines

Leggevo prima la storia del volo Denver - Detroit della Frontier Airlines, mai partito a causa di un falso allarme che ha costretto tutti i passeggeri a rimanere a terra, e tre di loro, di etnia indiana e araba, a passare varie ore in cella, con tanto di interrogatori e perquisizioni.

Il volo in questione è stato bloccato prima del decollo, e l'aereo parcheggiato in una zona remota dell'aeroporto e controllato a tappeto da poliziotti armati di tutto punto, che sono saliti a bordo intimando ai passeggeri, comprensibilmente spaventati, di rimanere seduti con le mani bene in vista. In particolare tre malcapitati sono stati ammanettati e portati alla più vicina stazione di polizia, dove sono stati interrogati per ore.

Il falso allarme è stato causato da qualcuno (non è chiaro se lo staff dell'aereo o qualche passeggero) che ha notato, e ritenuto sospetto, come i due passeggeri di etnia indiana si fossero recati in bagno in successione, rimanendoci "per un periodo di tempo molto lungo". La ragazza di etnia araba, Shoshana Hebshi, che ha scritto un lungo post sul suo blog sull'accaduto, è stata fermata perchè, ahilei, sedeva proprio accanto ai due indiani, sulla stessa fila.

Lungi da me commentare l'accaduto: per come la vedo io è solo un esempio di come quel giorno ha cambiato profondamente il modo di pensare degli americani, nel bene o nel male...

Foto | Mr. T in DC

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