Vendemmiare con Sting in Toscana

Vendemmiare con Sting e Trudie in Toscana, quest'anno si può.

Non lasciare niente in eredità ai propri figli sfaticati mi pare eccessivo, ma concordo quando si tratta di insegnare loro il valore del lavoro e del denaro, quello onesto. Per questo sto dalla parte del Lino nazionale, quando affermava "Privarli dei beni materiali è inammissibile e si giustifica solo se hanno dimostrato inequivocabilmente di volerli sperperare."

Passata l'estate e relativa polemica, Sting e signora, la bella Trudie Styler, pensano all'autunno e alla prossima vendemmia dei frutti prodotti dai vitigni della loro proprietà Il Palagio, nelle campagne fiorentine. E ci pensano in chiave turistico-manageriale, anche sfruttando la notorietà che deriva dai loro nomi.

Infatti nel mese di ottobre, gli ospiti paganti della loro tenuta, davvero bella, avranno la possibilità di lavorare con gli agricoltori locali per raccogliere Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon, vitigni che vengono utilizzati per fare sei diverse etichette di vino; quelli del mese di novembre, potranno invece partecipare alla raccolta delle olive.

Gli ospiti possono scegliere se fermarsi uno o più giorni. Nel primo caso il programma prevede, oltre al lavoro nei campi per alcune ore, un pic-nic, una una degustazione di vino e olio e una borsa di prodotti degli anni precedenti. Nel secondo caso, l'offerta comprende, oltre alla sistemazione in albergo e le attività di raccolta, anche altre attività, come un barbecue toscano, passeggiate a cavallo e corsi di cucina.

Illustrando l'iniziativa Trudie ha raccontato "Sono figlia di un ex contadino, e mi è sempre piaciuto stare in fattoria nelle Midlands [in Inghilterra] e quindi abbiamo pensato che sarebbe bello dare alle persone la possibilità di essere coinvolti in quello che facciamo qui". Prezzi a partire da 260 euro a persona.

Vendemmiare

Via NYT.
Foto Wikimedia Commons.

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