Facekini, i bikini per il viso dalla Cina

Estate del 2014, dalla Cina con colore arrivano i Facekini.

Ecco un bel esempio per spiegare cosa sia il pregiudizio, come il giudizio che ho dato guardando per la prima volta questa fotografia, senza sapere a cosa si riferisse. "Ecco. La solita novità dei musulmani ultra - tradizionalisti, per coprire il corpo delle donne". Mi sono sbagliata, colpa del mio pregiudizio, perchè questa volta non si tratta di religione.

Questa immagine è stata composta con diverse fotografie che riprendono donne cinesi che indossano un facekini; la data è quella del 21 agosto 2014, il luogo è Qingdao in Cina, il mare è il mar Giallo.

I Facekini, i bikini per il volto, sono stati progettati e realizzati da una ditta del posto, ed indossate da molte (a quanto riportano le cronache) donne, per proteggere anche il viso dalle punture di meduse ed alghe, e visto che ci siamo, anche dai raggi ultravioletti del sole (e magari le donne cinesi preferiscono non abbronzarsi).

Il fenomeno non è nuovo a Qingdao, dove i primi facekini sono apparsi nel 2012, ma da quest'anno il capo di abbigliamento sta acquisendo molta popolarità, tanto che ne aumentata la produzione e il capo di abbigliamento è disponibile in diversi negozi sportivi della città, oltre che nelle bancarelle che stazionano vicino la spiaggia.

Disponibile in diversi colori, abbinabile a dei costumi che coprono interamente il corpo, il facekini, che lascia scoperto solo occhi, naso e bocca, è realizzato con gli stessi materiali elastici dei normali costumi da bagno.

Curioso vero? Sicuramente, ma non quanto come fare il bagno a Tsingtao, sempre i Cina, dove (almeno) lo scorso anno, gli amanti del bagno in mare, sono stati costretti a buttarsi in un mare verde brillante.

China's Face-kini Becomes Unlikely Global Fashion Hit

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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