Metti un week-end con i pescatori di Orbetello

Peschiere aperte e festa dell'anguilla ad Orbetello, nella Maremma Amara.

I Fenicotteri Rosa nella laguna di Orbetello (io li ho visti lo scorso settembre).

Domenica prossima 29 giugno, peschiere aperte e festa dell'anguilla ai Pescatori di Orbetello, un itinerario di sapori e di racconti alla scoperta dei piatti di pesce della tradizione orbetellana.

Il programma prevede, dalle 9 alle 12, una visita guidata di 1 ora alle peschiere di Nassa, Ansedonia, Fibbia e Macelli, per conoscere, attraverso il racconto dei pescatori, le tecniche di pesca e di lavorazione del pescato in laguna. Al termine si terrà una degustazione.

Dalle 9 alle 11 e dalle 18 alle 22 e 30, sarà in servizio il battello Remus, per un emozionante viaggio nella laguna di Orbetello, riserva naturale del wwf, un ambiente di straordinaria bellezza alla scoperta delle attività dei pescatori.

Al Centro degustazione (via Giacomo Leopardi), a partire dalle 18 inizia la festa dell'anguilla: in riva alla Laguna, tra barchini e reti, sarà possibile gustare anguille fritte, il panino con anguilla sfumata e scaveccio in vaschetta, abbinati alle birre di Birra Amiata e ai vini delle aziende La Parrina, La Poderina Toscana e Celestina Fè.

Nell'occasione, alle 19 e 30, verrà presentato il libro “Diverse sfumature d'anguilla. Ricette e storie dai Sargassi alle lagune” edizioni Effequ. Saranno presenti l'autrice Milena Djokovic, l’illustratrice Azzurra Galatolo e l’editore Fernando Quatraro.

Cosa vedere ad Orbetello.


Orbetello, a 150 chilometri a nord di Roma lungo l'Aurelia, non è soltanto lo splendido paesaggio naturale di un paese immerso nella laguna, o una passeggiata-struscio lungo il corso pedonale, prima di sedersi in trattoria o al ristorante per una cena tra amici.

Orbetello è anche le antiche mura etrusche e quelle spagnole, il museo archeologico comunale dove è conservato il frontone etrusco di Talamonaccio (una vergogna che il sito archeologico non sia più accessibile al pubblico), il mulino fotografato al tramonto, l'antica colonia romana di Cosa (ad Ansedonia) l'area naturale protetta dal WWF e l'idroscalo da dove sono partiti gli eroici trasvolatori di Balbo, che ora riposano nel piccolo cimitero del paese.

Orbetello è anche la spiaggia della Feniglia, uno dei motivi per cui Orbetello quest'anno ha meritato le 4 vele di Legambiente (con l'altra spiaggia dell'Osa), o una passeggiata nel piccolo centro di Talamone, che una volta meritava una citazione sui libri di storia, per aver visto il passaggio dei Mille di Garibaldi. E volendo, un aperitivo al tramonto in spiaggia al Tuscan Bay di Pino Daniele.

molino spagnolo di orbetello

Foto Wikimedia Commons.

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