Roma vuole pedonalizzare il Tridente e piazza di Spagna

Il Comune di Roma ha annunciato la pedonalizzazione del Tridente e di Piazza di Spagna.

Claudio Villa - Piazza di Spagna (1951).

Ieri il sindaco di Roma Ignazio Marino ha illustrato le prossime interdizioni al traffico nel Tridente, che la sua giunta vorrebbe chiudere completamente al traffico veicolare privato. Dopo il progetto della pedonalizzazione dei Fori Imperiali, le prossime pedonalizzazioni interessano anche la chiusura parziale di via del Babuino e via di Ripetta e la riduzione delle aree adibite alla sosta dei veicoli nel centro storico.

Si tratta di un programma di interventi che prenderanno il via il 14 luglio, proprio su via del Babuino, e si concluderanno il 30 novembre. E il 4 agosto il clou, con la completa chiusura di piazza di Spagna, una delle più belle piazze di Roma.

Una decisione che farà sicuramente discutere, e dovrà comunque tener conto delle esigenze di chi in questa zona ci abita e ci lavora. Il rischio è quello di svuotare di abitanti il centro storico, causandone la sua "monumentalizzazione".

Il complesso stradale del Tridente deriva da un importante intervento urbanistico compiuto tra il XV e il XVII secolo che riordinò le tre strade che dalla porta principale di Roma, Porta del Popolo, veicolavano il traffico verso le basiliche maggiori, San Pietro compresa. Wikipedia.

Con questo intervento, con la costruzione di diversi ed importanti palazzi storici (Quirinale, Montecitorio, Palazzo Madama, Palazzo Chigi), con la risistemazione della piazza del Campidoglio, Roma voltava le spalle ai luoghi della sue origine, il Foro e il Palatino, per rivolgersi plasticamente alla sede del nuovo potere; San Pietro e la sua piazza.

Vedi anche Tutto il Caravaggio di Roma, 10 cose da vedere a Roma, secondo i turisti che la visitano, e Un itinerario a Roma, tre chiese in Campo Marzio.

Foto Wikimedia Commons.

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