Sicurezza sui traghetti, l'indagine di Altroconsumo boccia tutti

Traghetto al tramonto
Come quando i recensori della Guida Michelin provano la qualità dei ristoranti presentandosi come normali clienti, i tecnici incaricati da Altroconsumo sono saliti a bordo di nove traghetti come normali passeggeri, solo che, invece di trovare un angolo dove riposarsi e far passare il tempo del viaggio, si sono aggirati sulle navi facendo particolare attenzione alle dotazioni di sicurezza, e quello che hanno trovato non è stato per niente tranquillizzante.

Parti dove è difficile raggiungere la parte esterna del ponte, a causa di vie di fuga ostruite e segnaletica poco chiara. ....portelloni di uscita sottodimensionati, che provocherebbero rallentamenti durante un'evacuazione, ....su due traghetti un numero di zattere gonfiabili inferiore al dovuto, porte tagliafiamme o barriere che evitano il propagarsi del fumo mancanti o insufficienti,....barili di combustibile non fissati a dovere, .... estintori non revisionati, idranti mal posizionati, mancanza di attrezzatura, come maschere antifumo..... Trasporto Europa.

Ovviamente non tutte le carenze sono state riscontrate contemporaneamente su tutte le navi (Fantastic e Splendid di Grandi Navi Veloci, Aki e Otta di Moby Lines, Mega Express Three di Sardinia Ferries, Lazio della Snav, Janas, il Sherden e Toscana di Tirrenia), ma il fatto che i tecnici abbiano bocciato tutti i traghetti visitati è preoccupante. Unica eccezione la Tirrenia (oltre la Saremar non esaminata), che è stata promossa, anche se non a pieni voti; guarda caso l'unica che appartiene (ancora per poco) allo Stato.

Foto | Nick Grosoli.

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