La grotta delle streghe di Zugarramurdi in Navarra, Spagna

La grotta delle streghe di Zugarramurdi

La grotta di Zugarramurdi è più nota come la grotta delle streghe, perché è passa alla storia, per il più grande processo alle streghe mai organizzato in Spagna (e nel Mondo) dalla famigerata inquisizione spagnola. Nel 1610 oltre 40 persone, accusate di praticare riti pagani e stregoneschi in queste grotte, furono inquisite e 12 di loro furono condannate al rogo.

Zugarramurdi è un piccolo paesino spagnolo, 220 abitanti, nella comunità autonoma di Navarra, a circa un'ottantina di chilometri da Pamplona, proprio sul confine con la Francia.

Le grotte sono aperte tutto l'anno e sono visitabili (4 euro) fino al tramonto. Facili da visitare, non presentano formazioni rocciose di pregio naturalistico, e gran parte della loro attrattiva il loro valore risiede nella storia della caccia alle streghe, ben documentata nel Museo delle Streghe di Zugarramurdi.

Oggi giorno poi, normalmente il 18 agosto, le grotte sono sede di un evento, dove con la "scusa" delle riscoperta delle antiche tradizioni pagane, si organizza una "sagra paesana", dove il piatto forte è la carne di pecora.

Da considerare poi, la possibilità di farsi una camminata di 8 chilometri per visitare le vicine grotte di Ikaburu, come anche quelle di Sara, queste ultime dall'altera parte del confine, in Francia.

Vedi anche Ronda in Andalusia, la città sullo strapiombo, Gulpiyuri, una micro spiaggia in mezzo ai campi e Gijon, la capitale culturale delle Asturie.

Grotta di Zugarramurdi

Foto Dorron.

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