New York prevede un boom di turisti con la legge sui matrimoni gay

Queens Gay pride ParadeE' di qualche giorno fa la notizia che New York apre ai matrimoni gay, che potranno essere celebrati nella Grande Mela a partire dal prossimo 24 luglio; grande segnale di tolleranza e civiltà, ma anche di fiuto per gli affari.

Si perchè a festeggiare, non sono stati soltanto i sostenitori dei diritti civili, ma anche le imprese e le aziende che lavorano nel settore turistico, che si aspettano un notevole incremento nel numero di turisti, provenienti da tutto il mondo, come conseguenza (diretta on indiretta, fate voi) di questo new deal newyorkese.

Lo stesso Michael Bloomberg, il sindaco di New York, ha lanciato una campagna promozionale, New York I Do, per costruire l'immagine di New York come destinazione ideale per celebrare matrimoni gay; sul sito è già attiva una sezione che presenta i luoghi romantici per le coppie che si sposa a New York.

Via USAToday.
Foto | Oquendo.


Anche gli hotel si stanno preparando offrendo pacchetti a coppie gay; tra questi il Le Parker Meridien, che offre un pacchetto per gay viaggio di nozze, "Love Has No Boundaries / Born This Way", comprensivo di cerimonia e ricevimento per 100 persone, offerto a 25.000 dollari.

D'altra parte un rapporto del mese scorso della Conferenza Democratica Indipendente del Senato di New York, ha stimato che lo stato avrebbe guadagnato quasi 400 milioni di dollari nei prossimi tre anni grazie alle coppie gay e lesbiche desiderose di di sposarsi in città, considerando anche le imposte, e i dalle licenze di nozze.

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