Destinazioni in Africa: in Uganda sulle tracce dei gorilla


Adorate questi primati molto simili all’uomo, ma in molti casi assai più piacevoli? Allora mi sa proprio che l’Uganda è il Paese che fa per voi: il governo locale, infatti, ha deciso di favorire gli amanti del turismo ‘biologico’ e ha varato una politica di forti sconti, che arrivano anche al 50%, sui biglietti d’ingresso nelle zone frequentate da queste enormi scimmie.

Gli incentivi dureranno fino al 2013 e sono stati decisi visto l’incremento anche del 90% che ha avuto la domanda turistica di chi viaggia per osservare i gorilla di montagna nel loro habitat: un habitat, tra l’altro, che c’è solo qui, in Rwanda e nella Repubblica democratica del Congo.

Se siete interessati, sappiate che il parco più bello dell’Uganda e dove gli avvistamenti sono più probabili, è Mgahinga: grande solo 33 km quadrati, ma con una biosfera tra le più ricche e interessanti del Paese. Qui è stato appena inaugurato un percorso naturalistico-culturale che arriva a toccare i 2700 metri di quota e che vi consente di visitare un villaggio della tribù dei Batwa e di fare insieme con loro una singolare esperienza di vita quotidiana.

Proprio a questa tribù, appartenente al gruppo etnico dei Bantu e trasferita di forza in queste zone nel 1991, andrà il 50% del prezzo del biglietto che pagherete; inoltre potranno vendere ai turisti gli oggetti della loro produzione artigianale e accompagnarli nel parco come guide esperte.

Foto | Flickr

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