Problemi per Ryanair con il secondo bagaglio in cabina

Gli effetti collaterali, non voluti e sgraditi, delle nuove politiche di volo di Ryanair.

Solo un mese fa Angela ci ha raccontato delle novità in casa Ryanair, con la low cost più famosa al mondo, che aveva annunciato la pre - assegnazione (anche gratuita) dei posti a sedere, per evitare le file al gate, e la possibilità del secondo bagaglio a mano gratuito in cabina.

Tutti hanno saluto favorevolmente queste innovazioni, come segno di una maggiore attenzione di Ryanair al cliente, secondo motto "Il cliente ha sempre ragione", dopo anni di querelle con i passeggeri, a volte culminati in episodi eclatanti, come quando il big boss della compagnia, apostrofò una cliente come un'idiota.

Ad un mese dall'introduzione dalle nuove politiche, si registrano le prime difficoltà per i passeggeri, soprattutto sui voli più "carichi" (di solito i 737 da 189 posti), legate alla possibilità di portare il secondo bagaglio in cabina, con ricadute indesiderate sull'agognata pre - assegnazione dei posti in cabina

Cosa accade: gran parte dei passeggeri approfitta della nuova policy per portare in cabina, oltre al trolley, un secondo bagaglio (spesso delle borse) da stivare nelle cappelliere; quindi il posto nelle cappelliere si esaurisce rapidamente, diciamo mediamente dopo i primi 90 passeggeri; quindi i restanti passeggeri si vedono ritirare i propri bagagli a mano dal personale di bordo, bagagli che vengono dirottati nella stiva dell'aereo.

Effetto collaterale, propagato dal passa-parola; se solo i primi 90 passeggeri hanno la certezza di portare con se i bagagli in cabina, meglio mettersi subito in fila, e in piedi, al gate, anche quando manca molto tempo per la sua apertura, anche se si hanno i posti pre - assegnati. Insomma, forse c'è qualcosa che si poteva fare meglio, magari ascoltando il personale a diretto contatto con i passeggeri.

Vedi anche La nuova low cost Fly Romania vola anche in Italia, Jacktogo, la giacca che trasforma i viaggiatori low cost in un trolley e Negli USA e nei Caraibi si vola low cost con JetBlue.

Oliver Smith sul The Telegraph.

ryanair1

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su Apple Store e su Google Play ed è gratuita.
  • shares
  • Mail