Come affrontare il Jet Lag senza combatterlo: qualche consiglio

Vittime anche voi del Jet Lag? Ecco qualche consiglio su come contrastarlo e superarlo, ma senza combatterlo. Perché il trucco sta tutto qui: nell'accettarlo. A meno di non volersi ridurre a zombie deambulanti.

Il giornalista Richard Quest della CNN ha ritenuto opportuno dare i suoi personalissimi consigli su come superare nel modo migliore il dramma del Jet Lag. Avete viaggiato, avete dormito comodamente sul vostro aereo (lui, personalmente io non ho dormito causa bambino strillante in pieno capriccio. Capriccio durato per tutta la notte, nonostante i miei urlacci "Fatelo tacere", ma probabilmente avrei dovuto dirlo in inglese), il volo è arrivato in orario in serata, dovreste essere stanchi e quindi addormentarvi dovrebbe essere semplice, ma non è così: alle 4 del mattino siete ancora svegli come grilli perché il sonno sembra avervi abbandonati. Almeno è questa l'esperienza di Richard, nella mia è bastato adeguarsi all'ora locale e non a quella dell'Italia per non soffrire assolutamente di Jet Lag. Mi spiego: arrivo negli Stati Uniti al mattino dopo una notte insonne (grazie bambino urlante e genitore menefreghista), la tentazione sarebbe stata quella di andare subito a dormire, ma no, in Florida è mattino, quindi tutti in gita rispettando l'orario locale: niente Jet Lag e quando è arrivata la notte il sonno non si è fatto attendere. Ma a Richard non deve essere andata così, ecco perché ha deciso di elargire qualche consiglio su come affrontare al meglio il Jet Lag.

I consigli su come affrontare il Jet Lag


Jet Lag

Il mondo del Jet Lag è quello della foto, una sorta di terra di nessuno della coscienza, dove non sei abbastanza stanco per dormire, ma non sei neanche abbastanza sveglio per concentrarsi. Le conversazioni diventano indistinte, te le dimentichi subito, sei in pratica un viaggiatore-zombie. Tutti i viaggiatori temono i rischi del Jet Lag, il problema è il ritmo circadiano che va in tilt, si confonde. Il corpo continua a reagire come se si trovasse ancora nel paese precedente, non riuscendo ad adattarsi subito al ritmo giorno/notte del nuovo fuso orario.

I trucchi sono sempre gli stessi: appena mettete piede sull'aereo regolate l'orologio in base al fuso orario del paese di destinazione e seguite i suoi orari; fatevi prescrivere dal medico la melatonina. Ma non sempre tutto ciò funziona. Ma ci sono anche degli altri rimedi: non fanno sparire del tutto il Jet Lag, ma almeno ne mitigano i sintomi. Se la vostra destinazione è soleggiata, state seduti fuori e prendere il sole, pare che aiuti a resettare il nostro ritmo circadiano.

Se proprio siete stanchissimi e non ce la fate ad attendere la notte, concedetevi un pisolino, ma che sia breve, altrimenti poi è ovvio non riuscire a dormire di notte. Per quanto riguarda il cibo, nutritevi, ma senza appesantirvi. E non bevete troppo caffè, subito potreste sentirvi meglio, ma alla fine sarebbe peggio. Se ne avete la possibilità, prendete il volo prima in modo da concedervi un po' di tempo per acclimatarvi e cercate di concedervi qualche ora prima del primo appuntamento di lavoro. Anche voi soffrite di Jet Lag quando viaggiate? Come ne contrastate gli effetti?

Via | Independent

Foto | Gin_Fizz

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