Rainbow MagicLand, aspettando l’inaugurazione

Panorama Rainbow MagicLand

Travelblog ieri era alla presentazione alla stampa e alla seconda delle due aperture di Rainbow MagicLand per i residenti della zona. La giornata è stata interessante, ma molte delle attrazioni, tra l'altro quelle di punta del parco, erano chiuse. Salvo l'Olandese Volante, che per inciso è molto divertente. Ci sembra quindi più corretto aspettare l’inaugurazione della prossima settimana per una più lunga e approfondita analisi.

Intanto, comunque, qualche prima impressione sulla tematizzazione degli ambienti, che si può invece apprezzare da subito, soprattutto per quanto riguarda i dettagli che in alcuni casi toccano livelli notevoli. Quello che un po’ manca è un maggiore coordinamento di insieme tra i vari elementi, che in alcuni casi lasciano troppo intravedere il mondo di fuori, o il retro delle attrazioni. Poi chiaramente qualcosa è ancora da sistemare qua e là e affinare dal punto di vista organizzativo, ad esempio non c’è ancora un display che segnala la durata delle code, o i parcheggi per i passeggini, ma sono tutte come che con il parco a regime dovrebbero sistemarsi. L’entusiasmo e la professionalità sembrano alti e questo lascia ben sperare.

A livello pratico, da tenere in considerazione la raggiungibilità del parco. Oggi il sistema della viabilità è quasi saltato, con code già lunghette. Certo non aiutava il fatto che molti avessero parcheggiato in divieto di sosta, restringendo la carreggiata della strada che arriva al parco. Da considerare l’ipotesi del treno, anche se non c’è ancora la fermata dedicata che dovrebbe arrivare tra un anno (la stazione di Valmontone si trova a circa 3 km). Da capire poi se ci saranno navette da Roma Termini, ma è ragionevole pensare che sarà così.

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