Vittoria: abolite le tariffe roaming in Europa, è la fine della trappola del servizio dati

Finalmente il Parlamento Europeo ha votato a favore dell’abolizione delle tariffe di roaming Ue. Tra circa un anno non si dovrà più pagare un sovrapprezzo per le chiamate da e verso l’estero, né per il servizio dati.

Incredibile. L'Europa riesca a far qualcosa di concreto per gli europei. Con i consueti tempi biblici, certo, ma siamo riusciti ad ottenere un "privilegio" che era in effetti un diritto oggettivo.

Entro Natale 2015 tutti i cittadini con un contratto di telefonia in uno dei Paesi membri non dovranno più pagare un plus per le chiamate da e verso l’estero.

Verso il mercato unico delle telecomunicazioni. Dal 2013 la Commissione Europea ha avviato un processo di unificazione delle tariffe di roaming, nel rispetto del principio di neutralità della rete, di un maggiore coordinamento sulle frequenze e di una maggiore trasparenza nei contratti.

Neelie Kroes, vicepresidente della Commissione Europea, ha dichiarato in proposito:

"Con questo voto l’UE fa qualcosa di concreto per i cittadini. L’Unione europea è proprio questo: eliminare le barriere per semplificare la vita e ridurre i costi. Quasi tutti noi dipendiamo oramai quotidianamente dalle connessioni mobili e internet. Abbiamo il diritto di sapere che cosa acquistiamo, senza essere imbrogliati e con la possibilità di cambiare idea. Le imprese, dal canto loro, devono poter servire tutti noi e questo regolamento le aiuta a farlo. Si tratta di una soluzione vantaggiosa per tutti".

La rivoluzione coinvolgerà tutti i tipi di telecomunicazioni in mobilità: traffico voce quindi, ma soprattutto quello dati che oggi rappresenta il vero ricatto, dato che è la fonte più necessaria per vivere ovunque: Essere sempre connessi, senza cercare un free wi-fi stile rabdomanti. Non saremo più costretti a ricordarci di "aggiornare" i nostri device, quando restiamo in Europa.

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Secondo un’indagine di Eurobarometro dello scorso 17 febbraio, infatti, quasi la metà degli europei (47%) non usa mai internet quando è in roaming, mentre un 1/4 spegne direttamente il cellulare quando si trova all’estero. Secondo la ricerca, in questo modo gli operatori di tlc perdono circa 300 milioni di clienti potenziali.

Ovviamente l'operazione significa dunque favorire una ventata di freschezza nella falsa concorrenza del settore delle comunicazioni. Dopo l’unione monetaria, quella delle comunicazioni potrebbe essere l'autentico e decisivo passo per l'unione europea.

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