La Reggia di Carditello a Caserta: uno dei monumenti italiani peggio tenuti

Per una Reggia, quella torinese di Venaria, che continua a risplendere e ad aumentare le attrazioni per i turisti grazie ad un restauro quasi miracoloso, ce ne è un'altra che rischia di marcire definitivamente, di rimanere un rudere abbandonato finché il tempo e gli elementi naturali non avranno la compassione di distruggerla, eliminando ogni traccia dello scempio. Stiamo parlando della Reggia di Carditello (a Caserta), quello che il giornalista Sergio Rizzo definisce uno dei monumenti italiani peggio tenuti. La struttura infatti è stata spogliata nel corso degli anni di scale, scaloni, pavimenti e camini.

La «reale delizia» sarà venduta all’asta con una base di partenza di 25 milioni di euro. La «piccola reggia», molto simile per architettura a quella di Caserta, finora è stata patrimonio del Consorzio generale di bonifica del bacino inferiore del Volturno, un ente strumentale della Regione Campania. Il Real Sito di Carditello può essere considerato la «Venaria del Sud» e faceva parte di un patrimonio di ben 22 residenze borboniche che avevano la doppia funzione di aziende e di luogo ameno per battute di cacce e passeggiate a cavallo.

In buona sostanza la Regione Campania era proprietaria di questa Reggia è l'ha lasciata depredare fino ad oggi, per poi metterla all'asta per saldare i debiti... Nella zona di Caserta, nonostante la celebre Reggia e gli altri siti storici e archeologici arrivano 15 mila turisti all'anno mentre l'Arena di Verona ne attrae, da sola, 750 mila. Chissà come mai?