Negli USA continua la caccia ai controllori che dormono, ma forse non è tutta colpa loro

Gatto che dorme
La questione dei controllori di volo che dormono (siamo negli States), lasciando gli aerei senza assistenza durante le fasi di decollo e atterraggio notturni, sta assumendo la forma di una epidemia, che si potrebbe definire grottesca, se non fosse legata alla sicurezza di chi viaggia.

Non c'è solo il caso del controllore di Washington, ma diversi altri, cui da ultimo si è aggiunto il caso di un controllore, sospeso, perchè dormiva durante l'atterraggio di un areo con trasporto medico.

Ma che forse non sia tutta colpa dei controllori lasciati da soli durante la notte, ce lo rivela la recente decisione del governo federale, di ripristinare la presenza del secondo controllore in 26 aeroporti degli States (presumo tra i più trafficati) . Insomma, forse ci si sta rendendo conto, che se si può risparmiare su tante cose, forse non conviene farlo sulla sicurezza.

Foto | dominiqs.

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