WeAreHappy@Pozzuoli, cosa vedere a Pozzuoli

Accompagnati da We are Happy di Pharrell Williams, intervistato per l'uscita del suo nuovo album, facciamo un giro per Pozzuoli.

Fenomeno virale quello dei video caricati sulla rete, con interpretazioni corali e cittadine di We are happy. Una vera e propria moda, che inevitabilmente avrà il suo momento di riflusso, ma che oggi ci porta a Pozzuoli, a meno di 20 chilometri dal centro di Napoli.

80.000 abitanti, per la 5° città della Campania, collegata a Napoli dalla linea 2 della metro di Napoli, che proprio a Pozzuoli fa capolinea. Per non dire poi della Ferrovia Cumana, o dei traghetti che da Pozzuoli partono per le bellissime isole di Capri, Ischia e Procida. Insomma, a Pozzuoli ci si arriva facilmente.

Quello che non molti sanno però, è che Pozzuoli, dall'alto della sua antichissima Storia, che data almeno dall'arrivo dei Greci in questi lidi, ha tantissimo da offrire nel campo dei siti storico archeologici.

Qui mi limito a dare i titoli: il Tempio di Serapide, l'Anfiteatro Flavio, lo Stadio di Antonino Pio, l'Acropoli di Cuma (e l'antro della Sibilla), il molo di Caligola, la necropoli romana, ma anche il Santuario a San Gennaro, il lago d'Averno, divenuto famoso per le vicende legate ai Casalesi, il lago Lucrino e l'oasi WWF del Cratere degli Astroni ai Campi Flegrei. Oltre che il lungomare di Pozzuoli, ovviamente.

E dopo tanto camminare, ci si deve fermare per mangiucchiare qualcosa, come i piatti di carne di Mignon (scelta controcorrente per una località di mare), Angeli e Demoni, per i più romantici, e Pizzeria Picea, per quelli che non vogliono rinunciare alla pizza napoletana.

Vedi anche il capolavoro del Cristo Velato nella Cappella Sansevero di Napoli, la vista (strepitosa) panoramica di Napoli dalla Certosa di San Martino e il palazzo dello Spagnolo, della Napoli segreta.

Pozzuoli al tramonto
Foto Wikimedia Commons.

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