Gli step per trasferirsi a Parigi

Le cose da sapere prima di trasferirvi nella capitale più romantica d'Europa.

Disse Friedrich Nietzsche: “Come artista, un uomo non ha altra patria in Europa che Parigi”. Ed Hemingway rincarò la dose: “Se sei abbastanza fortunato di aver vissuto a Parigi come un giovane uomo, allora per il resto della tua vita ovunque andrai, sarà con te, a Parigi è un continuo banchettare”.
Se avete intenzione di trasferirvi in una delle capitali europee più romantiche d'Europa, questi giudizi non possono che spronarvi ad andare. E noi non possiamo fare altro che darvi piccoli suggerimenti per andarvene con facilità e vivere la vostra nuova esperienza senza ansia.

Partiamo dai documenti. Essendo Stato membro della UE, vi basterà semplicemente la carta d’identità valida per l'espatrio. Se avete intenzione di risiedere a lungo, o comunque per un periodo di tempo superiore a tre mesi, invece, sarà necessario iscrivervi all’AIRE (Albo italiani residenti all’estero),  dal consolato italiano, inserendo anche il domicilio. Vi rilasceranno un permesso che sarà di fondamentale importanza anche per la ricerca del lavoro.
Per quanto riguarda l'assistenza sanitaria, potrete ricevere cure anche tramite la vostra Tessera sanitaria magnetica, che vi garantisce anche il rimborso delle spese sostenute fino all'80% negli ospedali pubblici.

Avere tutta la documentazione, a Parigi, è di fondamentale importanza, non soltanto per risiedere, ma per qualsiasi aspetto della vita, dalla ricerca della casa alla possibilità di stipulare un contratto telefonico, fino alla ricerca di un lavoro. Una situazione che i primi tempi può lasciare spiazzati, anche perchè la mancanza di un documento preclude la possibilità di qualcosa: se non hai lavoro, ad esempio, non puoi avere un contratto di locazione e se non hai un conto in banca non puoi avere un lavoro. L'iter è complicato, ma i tempi per risolvere tutto sono relativamente brevi, molto più brevi che in Italia.

Per chi invece vuole fare un'esperienza di studio, il programma Erasmus è un'ottima opportunità per coniugare lo studio e imparare un'altra lingua. Sapere il francese è invece il requisito necessario per iscrivervi all'università: la maggior parte degli atenei sono pubblici, anche se ci sono scuole private. Vi consigliamo di visitare le sezioni dedicate agli studenti stranieri dell'università a cui siete interessati. Sul sito del CNOUS troverete maggiori informazioni in merito.

Per qualsiasi dubbio o perplessità, fate un giro sulla pagina del Consolato d'Italia a Parigi, dove troverete info e aggiornamenti.

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