Ryanair, a New York con 10 euro: Michael O'Leary rilancia la sfida

Ryanair torna sulla proposta di volare tra Europa e New York con 10 euro, grazie al crollo del prezzo del petrolio

A un anno di distanza dal primo annuncio, Ryanair e il suo ad Michael O'Leary sono tornati a parlare del sogno per loro più ambizioso: volare tra Europa e New York a 10 euro.

Tutto questo, è stato spiegato nel corso di una conferenza stampa all'aeroporto di Pisa, sarebbe possibile in tempi brevi grazie al crollo del prezzo del petrolio. Riferisce il Corriere:

"Sì, si può fare: il crollo del petrolio ci ha dato una mano e adesso, per far diventare realtà questo sogno, stiamo lavorando a rafforzare la flotta. Il crollo del prezzo del carburante e l'arrivo nel 2016 di 40 nuovi aeromobili a potenziare la nostra flotta abbasseranno ulteriormente le tariffe dei biglietti e dunque cercheremo di far volare i passeggeri in Usa a 10 euro"

Una volta aperta la strada per la Grande Mela infatti secondo il leader della compagnia potrebbero aprirsi prospettive anche per altre destinazioni.

Per ora O'Leary ha dato da intendere che il biglietto low cost per New York (e non solo) potrebbe arrivare già il prossimo anno. Ma staremo a vedere.

Voli economici per New York e Boston: 10 euro a tratta, la low cost Ryanair lancia la sfida

27 febbraio 2014

La sfida è ambiziosa: volare low cost dall'Europa agli Stati Uniti. A raccoglierla la storica compagnia Ryanair, che ha confermato alcune voci che giravano da tempo: entro pochi anni sarà possibile - come confermato da Michael O'Leary - raggiungere gli States (New York e Boston) a 10 euro/8,20 sterline. Il viaggio di ritorno potrebbe addirittura costare 7,30 euro.

Ovviamente la cifra di cui si parla - 20 euro a/r circa - è il prezzo base, a cui andranno presumibilmente aggiunte le tasse, il bagaglio, il cibo e quant'altro, caratteristiche che ben conosciamo. Annunciate anche le sezioni business e 'premium' (con poltrone più piccole della business ma più grandi della classe economica), che avranno un prezzo diverso.

I voli per gli Usa partiranno da 14 grandi città europee e raggiungeranno da 12 a 14 principali destinazioni negli Stati Uniti.

Ovviamente Ryanair dovrà prima dotarsi degli aerei a lungo raggio (40 aeromobili), e per l'acquisto potrebbero volerci 5 anni di tempo. Per cui il progetto dovrebbe partire al massimo entro il 2019.

Con tutti i dubbi del caso...

Intanto qualche mese fa Ryanair aveva lanciato la 'rivoluzione gentile', dopo le proteste dei passeggeri, con ‘voli silenziosi’ (prima delle 8 del mattino e dopo le 9 di sera), possibilità di effetturare modifiche gratuite in caso di errore durante la prenotazione entro 24 ore, secondo bagaglio a mano gratuito (borsetta da donna o sacchetto con gli acquisti effettuati in aeroporto, non più grande di 35×20x20 cm), costi ridotti per la riemissione della carta d'imbarco e tariffe ridotte per il bagaglio.

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Via | Telegraph

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